14 dicembre 2018

ELINA DUNI

“Partir”

Kanga e kurbetit
trad. Kosovo

Alain Oulman
Meu amor
(lyrics J.C. Ary dos Santos)

Vaj si kenka
trad. Albania

Muhammad Abd al Rahim al Masloub
Lamma bada yatathanna

Domenico Modugno
Amara terra mia
(lyrics E. Bonaccorti)

Vishnja
trad. Kosovo

Rexhep Mulliqi
Baresha
(lyrics R. Kukaj)

Ani kaj lulije
trad. albanese dalla Macedonia

Philip Laskowsky
Oyfn Veg
(lyrics I. Manger)

Ann Ronell
Willow weep for me

Schönster Abestärn
trad. Svizzera

Jacques Brel
Je ne sais pas

“Partir” è il viaggio con il quale l’affascinante vocalist Elina Duni, una delle artiste di riferimento della prestigiosa e innovativa casa discografica tedesca ECM, dà voce all’appassionante vissuto di popolazioni sempre in movimento. Un’occasione unica per lasciarci coinvolgere dalle suggestioni dei canti slavi, orientali e svizzeri, senza trascurare l’Italia e le culture sonore mediterranee, passando per nomi quali Domenico Modugno e Jacques Brel.

Nata a Tirana, Elina Duni è una stella nascente nel panorama jazz europeo. La sua musica è intimamente meditativa e appassionata, con uno sguardo alle proprie radici, ma da un punto di vista attuale.
Dopo due acclamati album con il suo quartetto jazz, pubblica nel 2018 “Partir”, il suo album “Solo”, in cui la voce è accompagnata con il pianoforte, la chitarra e le percussioni ed interpreta brani provenienti da diverse fonti: dalle canzoni popolari ai cantautori, alla musica tradizionale dell’Albania, del Kosovo, dell’Armenia, della Macedonia, della Svizzera e dell’Andalusia.