13 dicembre 2019

Shahram Nazeri, Hossein Alizadeh, Pejman Hadadi. The masters of Persian music

SHAHRAM NAZERI voce
HOSSEIN ALIZADEH tar e setar
PEJMAN HADADI tombak

In collaborazione con l’Istituto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran

Shahram Nazeri è una figura leggendaria nel mondo orientale, erede della tradizione storica musicale Persiana. Un concerto in esclusiva per l’Accademia Chigiana, in cui il “Pavarotti” dell’Iran sarà protagonista di un imperdibile recital in trio, con un programma incentrato su una collezione classica della musica iraniana.

Nazeri è stato il primo vocalista ad elaborare la poetica Rumi alla musica persiana, stabilendo così una tradizione di musica Sufi tanto all’interno della musica classica persiana quanto in quella curda. La sua musica è essenziale nell’introdurre il pubblico occidentale a queste realtà. Durante la sua infanzia, si era posto sotto la tutela dei più rinomati maestri della musica persiana, tra cui Abdollah Davami, Nourali Boroumand e Mahmood Karimi. Dopo un percorso di crescita travolgente, si è esibito nelle maggiori sedi cocnertistiche del mondo.

Hossein Alizadeh è un musicista, compositore, ricercatore, insegnante, nonché strumentista e improvvisatore di tar e setar iraniani. Ha suonato con artisti quali Shahram Nazeri, Madjd Khaladj e Jivan Gasparyan, oltre a numerose orchestre e ensemble. Ha avuto la nomination per il Grammy Award 2007 insieme al musicista armeno Djivan Gasparyan per il loro album in collaborazione The Endless Vision. Nel 2008 è stato votato come “il musicista più illustre cell’Iran dell’anno”.

Pejman Hadadi è un celebre interprete di tonbak e musicista classico persiano. È membro dal 1995 dell’ensemble Dastan, con il quale ha registrato ed eseguito molti brani. È interessato alla musica persiana Qawwadli, che ha elaborato in originali composizioni nel corso della sua collaborazione con Zarbahang Group e Morshed-e Mehregan. Ha lavorato con diversi artisti persiani e internazionali, tra cui Shujaat Huscin Khan, Nejati-e Salik, Yaer Dalal.