13 marzo 2020

Vanessa Benelli Mosell

pianoforte

J.S.Bach / Weir
Roll off the ragged Rocks of Sin

Beethoven
Sonata n. 16 in sol magg. op. 31 n. 1

Medtner
da 2 Fairy Tales op. 20 n. 1 Allegro con espressione
da Forgotten Mélodies op. 38 n. 6 Canzona Serenata

Stockhausen
Klavierstück VII

Ravel
Le tombeau de Couperin

Vanessa Benelli Mosell è senza dubbio uno dei nomi di punta della giovane scena pianistica internazionale. Un’inconfondibile tendenza al crossover: ecco la lettura da dare a questo concerto, che fissa due poli: da una parte l’omaggio a Beethoven; dall’altra, Stockhausen, l’autore del quale la pianista è stata allieva. Nel mezzo un grande contemporaneo italiano, Marco Stroppa, un compositore russo tutto da riscoprire, Nikolai Karlovich Medtner e infine Bach rivisitato dalla grande compositrice britannica Judith Weir.

La pianista Italiana Vanessa Benelli Mosell si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale di Benelli Mosell la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d’orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet. È inoltre apprezzata per la sua conoscenza dei repertori più impegnativi e complessi così come per la sua particolare dedizione alla musica contemporanea.
Le sue incisioni di Stockhausen ed il debutto discografico con la London Philharmonic in esclusiva per Decca Classics hanno ricevuto il plauso universale della critica e del pubblico.