19 e 20 marzo 2020

Talenti Chigiani

Integrale dei Quartetti di Beethoven (III)

QUARTETTO ADORNO
Edoardo Zosi violino
Liù Pelliciari violino
Benedetta Bucci viola
Danilo Squitieri violoncello

Ludwig van Beethoven
Quartetto n. 1 in fa magg. op. 18 n. 1
Quartetto n. 11 in fa min. op. 95 “serioso”
Quartetto n. 15 in la min. op. 132
Quartetto n. 13 in si bem. magg. op. 130
Grande fuga in si bem. magg. op. 133
Quartetto n. 8 in mi min. op. 59 n. 2 “Razumovsky”

In collaborazione con “Le Dimore del Quartetto”

Il doppio appuntamento con il Quartetto Adorno, giovane e acclamata formazione di allievi dell’Accademia Chigiana, conclude l’integrale dei Quartetti per archi di Beethoven. In programma uno dei più grandi capolavori enigmatici di tutti i tempi: la Grande Fuga. Inoltre l’op. 130 e l’ op. 132, mentre il “Serioso” dell’op. 95 fa da apripista al gran finale, il secondo “Razumovsky”, che chiude questo importantissimo focus.

Il Quartetto Adorno si è fatto conoscere a livello internazionale aggiudicandosi il Terzo Premio (con Primo non assegnato), il Premio del Pubblico e il Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti nell’edizione 2017 del Concorso Internazionale Premio Paolo Borciani. Nella storia trentennale del Concorso nessun quartetto italiano aveva ottenuto un riconoscimento così importante. Fondato nel 2015 da Edoardo Zosi, Liù Pelliciari, Benedetta Bucci e Danilo Squitieri, si è perfezionato presso la Scuola di Musica di Fiesole. Tutti i suoi singoli componenti si sono perfezionati presso l’Accademia Chigiana. Il nome del Quartetto è un omaggio al filosofo Theodor Wiesengrund Adorno che, in un’epoca di declino musicale e sociale, individuò nella musica da camera una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano. Il Quartetto Adorno ha tenuto concerti per importanti società musicali italiane ed estere e collabora con grandi artisti quali: P. Badura-Skoda, B. Canino, A. Carbonare, S. Gramaglia, F. Meloni, P. Meyer, G. Sollima.