|
|
PREMIO INTERNAZIONALE "ACCADEMIA MUSICALE CHIGIANA" (26ยช edizione)
|
|
 |

Nel Premio Internazionale “Accademia Musicale Chigiana” si congiungono due forme di mecenatismo: quello antico, glorioso, di Guido Chigi, che ha fatto grande questa Accademia, e quello recente di un amico tedesco della musica, e di Siena. Il primo, com’è noto a tutti, ha lasciato grande traccia di sé nelle molteplici attività dell’Accademia, prima fra tutte quella volta alla formazione di giovani musicisti; il secondo si esprime ogni anno con una manifestazione che ha per protagonisti artisti da poco affacciatisi alla ribalta internazionale e che permette a Siena di ascoltarli in indimenticabili concerti. Da quest’anno il Premio si svolge sotto l’egida della casa automobilistica Mercedes Benz.
Fondato nel 1982, grazie appunto all’interessamento di Rolf Becker, il Premio – a cui è stato concesso il patrocinio del Presidente della Repubblica – è destinato istituzionalmente a giovani, ma già affermati concertisti di pianoforte e violino scelti da una giuria composta da rappresentanti di spicco del giornalismo musicale internazionale: Enrico Girardi (Il Corriere della Sera, Milano), Andrew Clements (The Guardian, Londra), Peter Hagmann (Neue Zürcher Zeitung, Zurigo), Julia Spinola (Frankfurter allgemeine Zeitung, Francoforte), oltre al Direttore artistico dell’Accademia Chigiana.
Il Premio consiste, oltre che in una cospicua somma di denaro, in una scultura in argento opera di Fritz König, un grande artista contemporaneo a cui si deve anche il celebre monumento ideato per il World Trade Center di New York.
Questo è il ventisettesimo anno che il Premio viene assegnato e tra i vincitori si incontrano alcuni dei più grandi nomi del concertismo internazionale: i violinisti Gidon Kremer (1982), Shlomo Mintz (1984), Anne-Sophie Mutter (1986), Viktoria Mullova (1988), Frank Peter Zimmermann (1990), Gil Shaham (1992), Maxim Vengerov (1995), Julian Rachlin (2000), Hilary Hahn (2002), Sara Chang (2005), Lisa Batiashvili (2008) e i pianisti Peter Serkin (1983), Krystian Zimerman (1985), Andras Schiff (1987), Andrej Gavrilov (1989), Evgeny Kissin (1991), Andrea Lucchesini (1994), Lilya Zilberstein (1998), Leif Ove Andsnes (2001), Arcadi Volodos (2003), Paul Lewis (2006), oltre al direttore d’orchestra Esa-Pekka Salonen (1993), al Quartetto Hagen (1996) ed il Quartetto Artemis (2004), alla violista Tabea Zimmermann (1997), al violoncellista Matt Haimowitz (1999). Nomi che entreranno nella storia già fitta di illustre presenze dell’Accademia Chigiana.
Quest’anno (2010) il Premio è stato assegnato al pianista polacco Rafal Blechacz.
In collaborazione con 
|
|
|