BILANCIO POSITIVO PER IL CHIGIANA INTERNATIONAL FESTIVAL 2017

  • Bilancio positivo a chiusura della manifestazione protagonista dell’estate musicale.
  • Salutata con successo la nuova edizione del “Premio Chigiana”.
  • Oltre 50 concerti con le grandi star della scena musicale classica e con i giovani talenti internazionali.
  • Entusiastici consensi per il corso di direzione d’orchestra tenuto da Daniele Gatti con l’Orchestra Giovanile Italiana in residenza.
  • Oltre 250 allievi presenti a Siena nei corsi di alta formazione, provenienti da oltre 40 paesi del mondo.
  • Un pubblico internazionale molto numeroso ha tributato un caloroso successo a tutte le manifestazioni.
  • 3 orchestre, oltre 70 interpreti, la Chigiana torna al centro dell’estate musicale internazionale, motore del sistema culturale del territorio e principale struttura di alta formazione nel panorama nazionale.
  • Nuove proposte formative con grandi protagonisti quali David Krakauer e Stefano Battaglia.

Si è concluso a Siena il Chigiana International Festival & Summer Academy 2017, che dal 7 luglio al 31 agosto ha richiamato a Siena il grande pubblico internazionale assieme a molti giovani talenti musicali provenienti da tutto il mondo.

Il Festival ha offerto numerosi momenti di assoluto rilievo, a partire dalla nuova edizione, in una forma totalmente inedita, dello storico e prestigioso Premio Chigiana, assegnato quest’anno alla giovane violoncellista olandese Ella van Poucke, protagonista della straordinaria performance concertistica che ha inaugurato la manifestazione entusiasmando il pubblico e convincendo la giuria.
Tra le manifestazioni di maggiore successo sono state il concerto che ha visto assieme per la prima volta due protagonisti assoluti della scena musicale quali il violinista Boris Belkin e la pianista Lilya Zilberstein, la memorabile performance di “In C” di Terry Riley con un complesso di all-star e di giovani allievi diretto da Antonio Caggiano, il sensazionale concerto degli allievi del corso di direzione d’orchestra tenuto da Daniele Gatti, con l’Orchestra Giovanile Italiana in residenza al gran completo e le trascinanti performance di grandi solisti quali David Krakauer, Patrick Gallois, Alessandro Carbonare, Salvatore Accardo & Friends, David Geringas con Ian Fountain, Antonio Meneses, Pino Ettorre, Bruno Giuranna, Eliot Fisk nell’integrale delle trascrizioni per chitarra delle sei Suites per violoncello di Bach e molti altri straordinari episodi. Assieme a loro i giovani compositori del corso tenuto da Salvatore Sciarrino, gli ensemble di grande spessore quali il Quartetto Prometeo, lo Überbrettl Ensemble e il Quintetto ideato dal violoncellista Alain Meunier per ricordare il grande Riccardo Brengola e lo storico Quintetto Chigiano, hanno dato vita ad un Festival in cui alle celebri pagine del repertorio musicale si sono avvicendate intense opere del XX e XXI secolo. A questo proposito, uno degli appuntamenti più interessanti è stato il concerto dedicato alla musica di Giovanni Salviucci, autore scomparso nel 1937 a soli trent’anni, di cui la Chigiana è stata iniziatrice di un autentico progetto di riscoperta. Tre sono state le orchestre presenti quest’anno al Festival, tutte provenienti dal contesto regionale e dirette da Jonathan Stockammer (Orchestra della Toscana), Luciano Acocella (Orchestra Giovanile Italiana) e Tonino Battista (l’Orchestra dei Conservatori della Toscana), a testimonianza del ruolo centrale dell’Accademia Chigiana per la valorizzazione delle diverse risorse produttive del territorio. A queste si aggiunge la nuova formazione corale costituita dalla Cattedrale di Siena in collaborazione con l’Accademia Chigiana (Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”), diretta da Lorenzo Donati, protagonista di due eccezionali concerti nel Duomo di Siena e nella suggestiva Abbazia di San Galgano.

Il programma del Festival ha visto complessivamente 53 concerti, che si sono svolti a Siena e nelle province di Siena, Grosseto e Arezzo, a cui hanno fatto da cornice una nutrita serie di incontri con il pubblico e di eventi, tra cui la mostra dedicata a Giacinto Scelsi e la relativa installazione sonora itinerante interattiva, realizzati in collaborazione con il Complesso Museale del Santa Maria della Scala e il flash-mob dell’Orchestra Giovanile Italiana in Piazza del Campo, che ha incuriosito ed entusiasmato gli appassionati di musica e i tanti turisti presenti a Siena d’estate. I concerti di allievi chigiani sono stati 30, nel corso dei quali si sono potuti ascoltare gli interpreti più promettenti di oggi, future star dei grandi palcoscenici internazionali. Inoltre, protagonista invisibile del Festival, ma non meno sonoramente rilevante, è stata la webradio Chigiana Radio Arte, realizzata in collaborazione con “Inner Room”, che ha trasmesso non stop il meglio della creazione contemporanea mondiale, assieme ad appassionanti momenti del Festival diffusi in tempo reale via web in tutto il mondo. Di particolare rilievo, infine, sul piano della programmazione artistica è stato l’ampio “Omaggio a Salvatore Sciarrino” in occasione dei suoi 70 anni, che oltre ad un concerto monografico dedicato al grande compositore italiano (docente del corso di composizione dell’Accademia) ha presentato un’ampia serie di sue composizioni nell’arco di tutto il Festival, eseguite dai più grandi interpreti di oggi. Tutto questo ventaglio di iniziative testimonia della presenza crescente della Chigiana nella vita culturale della città e del Paese, oggi tornata ad essere protagonista assoluta di una nuova fase di apertura internazionale in tutte le componenti della vita musicale.

Estremamente positivo anche il bilancio delle attività dell’Accademia estiva. Ai 21 corsi sono pervenute oltre 400 domande di iscrizione, il numero degli allievi ammessi a frequentare i corsi ha superato i 250, più di 40 le nazioni rappresentate. Di rilievo anche l’ottimo successo delle nuove proposte formative, realizzate in collaborazione con Siena Jazz a cominciare dal seminario dedicato alle nuove tecniche di improvvisazione strumentale tenuto da Stefano Battaglia, che ha riscontrato grande interesse da parte dei numerosi giovani partecipanti. A questo si aggiungono i 3 workshop in giornalismo musicale online Tell me Chigiana, che anche quest’anno hanno riscontrato un’ampia partecipazione di giovani. Inaugurata con successo nel 2015, Tell Me Chigiana è un’iniziativa rivolta alla formazione di giovani professionisti nell’ambito della critica giornalistica online. Sono stati realizzati workshop in giornalismo musicale online, collegati alla rete e ai social network: i giovani giornalisti partecipanti, vincitori di un’apposita selezione, hanno potuto seguire un ciclo di seminari sulla comunicazione e scrittura musicale sul web tenuti da alcuni tra i più apprezzati nomi del giornalismo musicale di oggi. Durante tutto l’arco del Festival è stata costituita una vera e propria redazione per la comunicazione digitale che ha raccontato in diretta gli eventi, le attività e i concerti della Chigiana. Le loro corrispondenze sono apparse in tempo reale in rete su un apposito canale dedicato e saranno ulteriormente fruibili anche tramite il sito internet della Chigiana.
Di estremo rilievo anche la ricaduta mediatica del Festival: il concerto conclusivo del “Premio Chigiana” è stato interamente ripreso dal canale tematico Classica HD di Sky, che lo trasmetterà nella propria programmazione autunnale assieme ad un documentario realizzato per l’occasione; RADIOTRE RAI trasmetterà 6 concerti della manifestazione, mentre le registrazioni realizzate in occasione del concerto “Omaggio a Giovanni Salviucci” saranno oggetto di un CD che sarà pubblicato il prossimo anno dalla casa discografica Naxos.

Il Chigiana International Festival and Summer Academy 2017 è stato realizzato grazie al contributo determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, Regione Toscana, Fondazione Cariplo, Banca d’Italia, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Candido Speroni e Carla Fendi Speroni, Consorzio del Vino Chianti Classico, Lega del Chianti, Cecchi Vini, Comune di Siena, Opera della Metropolitana, Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, Complesso Museala Santa Maria della Scala, Finanziaria Senese di Sviluppo, Cvt-Konika.

Un ringraziamento speciale va al Distretto Rotary 2071, oltre che ai Rotary Club Siena e Siena Est e a tutti i membri dell’Albo d’Onore che sempre più numerosi sostengono le attività dell’Accademia.

Inoltre, per alcuni progetti specifici, si ringraziano le Università degli Studi e per Stranieri di Siena, i Comuni di Castellina in Chianti, Sinalunga, Sovicille, Chiusdino, Colle Val d’Elsa e Pienza, la Pro Loco di Casole d’Elsa, l’Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi, il Festival Quartetto d’Archi di Loro Ciuffenna, la Compagnia Corps Rompu, l’Associazione “Amolamiaterra”, il Relais Borgo San Felice.

Infine un ringraziamento particolare va ai partner di Chigiana Radio Arte (Fusi&Fusi, Complesso Museala Santa Maria della Scala, Fondazione Isabella Scelsi) e ai Media Partner (QN La Nazione, Classica HD, Trenitalia, Siena Parcheggi, Radio Siena TV, Siena News).