COMPOSIZIONE

Limite di età:
35 anni

Inizio delle lezioni: 3 luglio/ore 10

Il candidato dovrà presentare, unitamente alla domanda di ammissione, la partitura di una o due composizioni recenti.
È inoltre richiesto di trascrivere appositamente per quartetto d’archi una “sonata” di Domenico Scarlatti, a scelta fra le seguenti: K. 120 in re min. (L. 215), K. 132 in do magg. (L. 457).
Tali partiture dovranno pervenire alla Segreteria dell’Accademia Chigiana, unitamente alla domanda di iscrizione e alla tassa di iscrizione-esame, entro il 31 maggio.
L’Accademia Chigiana comunicherà a tutti i candidati l’esito della selezione effettuata dalla commissione esaminatrice.

Il Corso avrà carattere di laboratorio con incontri giornalieri.
All’apertura del Corso, gli Allievi effettivi dovranno presentare una composizione originale iniziata (o gli abbozzi del progetto) per quintetto con flauto (2 violini, viola, violoncello, flauto) o per un organico ridotto, anche solistico, comunque rientrante in questo complessivo ora menzionato. Avanzando nel lavoro, il pezzo sarà provato dagli esecutori “in residence”: il Quartetto Prometeo e il flautista Matteo Cesari.
Se possibile, la composizione sarà eseguita al concerto finale.
La collaborazione dei solisti “in residence” darà luogo a lezioni e analisi, mirate alla necessaria conoscenza del repertorio classico e moderno.

È ammessa la frequenza al corso come uditore.