MERCOLEDI’ 11 LUGLIO IL CORO DELLA CATTEDRALE “GUIDO CHIGI SARACINI” NELLA BASILICA DEI SERVI

Chigiana International Festival & Summer Academy 2018
Sounding Times
Siena, 6 luglio – 31 agosto 2018
presenta

Mercoledì 11 luglio 2018

Complesso Museale di Santa Maria della Scala, Sala del Pellegrinaio
piazza del Duomo, 2, Siena
Ore 18.30, Chigiana Lounge
Chigiana Keynote: Il Suono e il Tempo I
Conferenza di Salvatore Sciarrino

Basilica di S. Clemente in Santa Maria dei Servi
Piazza Manzoni, 5, Siena
Ore 21.15, Concerto Chigiana MIX
… sempiternam
Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”
Lorenzo Donati, direttore

In collaborazione con l’Opera della Metropolitana, l’Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino

Entrambi gli eventi sono a ingresso gratuito e libero, sino a esaurimento posti

Info: tel. + 39 0577 22091 – accademia.chigiana@chigiana.it

Mercoledì 11 luglio, il Chigiana International Festival 2018 prosegue con, in prima battuta, la prima di tre conferenze del compositore Salvatore Sciarrino dedicate a Il Suono e il Tempo, alle 18.30 nella Sala del Pellegrinaio del complesso museale di Santa Maria della Scala, battezzando una linea di incontri con il pubblico (i Chigiana Lounge, trasmessi in diretta da Chigiana RadioArte) intitolata Chigiana Keynote. Alle 21.15, inoltre, nella splendida cornice medievale di Santa Maria dei Servi, il Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati interpreta la Messa da Requiem di Ildebrando Pizzetti (Parma, 1880 – Roma, 1968) e la Messa per doppio coro di Frank Martin (Ginevra 1990 – Naarden, Olanda 1974).
Il compositore Salvatore Sciarrino (Palermo, 1947), Leone d’oro alla carriera della Biennale Musica, nel 2016 è docente di composizione del Chigiana International Summer Festival & Academy, una masterclass attualmente in via di svolgimento, con la collaborazione del Quartetto Prometeo, ensemble in residenza.
Si vanta di essere nato libero e non in una scuola di musica. Ha cominciato a comporre dodicenne, da autodidatta ed è stato eseguito per la prima volta in un concerto pubblico nel 1962. Da quel dì, è stato eseguito nei più prestigiosi teatri e nelle sale da concerto di tutto il mondo, tra cui Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, RAI, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona, Opera National de Paris, Staatstheater Stuttgart, Oper Frankfurt, Nationaltheater Mannheim,Wuppertaler Bühnen, Concertgebouw Amsterdam, London Symphony Orchestra, Suntory Hall Tokyo; per i festival di: Domain Musical di Parigi, Schwetzingen, Donaueschingen, Lucerna, Witten, Salisburgo, New York, Wien Modern, Wiener Festwochen, Ensemble Intercontemporain, Berliner Festspiele Musik Biennale, Holland Festival, Alborough, Festival d’Automne di Parigi, Ultima di Oslo, Beethovenfest di Bonn.

Scritta nel 1922, la Messa di Requiem è la prima delle grandi composizioni corali di Pizzetti. Come ha osservato Guido Gatti, «la sua commozione non s’esprime in grida e vociferazioni ma non si raggela nella retorica formale: è un canto di fede e, per la parte ch’è propria del rito funebre, una serena contemplazione della morte. Non v’è dramma, nel senso corrente, in queste musiche perché non v’è contrapposizione di vita e di morte, ma lirica esaltazione dei motivi cristiani di vita eterna e risurrezione».

La scrittura della Messa varia da quattro a dodici voci. Sono cinque nel Requiem, che comprende anche il Kyrie; inizia con quattro e termina con otto il vario, complesso e sviluppato Dies irae; il Sanctus è per tre cori, uno di sole voci femminili, gli altri due di sole voci maschili, che ora si alternano ora si sovrappongono; al brevissimo Agnus Dei segue il Libera me a cinque voci (due femminili e tre maschili), nel quale il canto del soprano si leva «con fervore profondo» sul salmodiare delle altre parti.

I primi quattro numeri della Messa per doppio coro furono completati da Martin nel 1922. Nel 1926 l’autore aggiunse l’Agnus Dei, ma non consentì l’esecuzione dell’opera fino al 1963. Dopo la sua première, che avvenne ad Amburgo, spiegò i motivi di questo lungo silenzio: «Ho considerato la pagina una questione tra Dio e me stesso. Sentivo che una personale professione di credo religioso dovrebbe rimanere segreta e nascosta alla pubblica opinione».

La Messa si caratterizza per il suo ritmo fluente e la sua vitalità melodica (sempre al servizio del testo) e per la giustapposizione di linee musicali austere e controllate, spesso basate su una nota di pedale, ma con una scrittura armonicamente ricca. Sebbene non vi siano vere e proprie citazioni dal canto gregoriano, l’influenza di questo repertorio è palpabile, a partire dall’apertura, in cui un’idea al contralto, semplice e fluida, si dispiega gradualmente, per essere avvolta dai soprani e poi sostenuta dai cori al completo.

Il Chigiana International Festival & Summer Academy, intitolato quest’anno Sounding Times porta in scena a Siena e nei luoghi più suggestivi delle Terre senesi, dal 6 luglio al 31 agosto 2018, 62 concerti ed eventi musicali realizzati in esclusiva, con una particolare attenzione al rapporto tra suono e tempo in musica. Il festival include nella propria programmazione l’84° edizione della prestigiosa Accademia estiva di alto perfezionamento musicale chigiana. Le masterclass a porte aperte, formazioni inedite con i grandi solisti, l’ORT- Orchestra della Toscana, l’Orchestra Giovanile Italiana, il Quartetto Prometeo, il Chigiana Percussion Ensemble, il Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”, l’Orchestra dei Conservatori della Toscana e un sound design lab per il live electronics affiancano i giovani talenti provenienti da tutto il mondo fanno della Chigiana oggi un’istituzione modello in cui formazione, produzione e grande spettacolo diventano una cosa unica.
Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2018 è realizzato con il sostegno determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Banca Monte dei Paschi di Siena, Lega del Chianti, Comune di Siena, Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, Complesso Museale Santa Maria della Scala, Siena Parcheggi, Finanziaria Senese di Sviluppo, Ferrovie dello Stato. Un ringraziamento speciale va al Rotary Club Siena Est e al Rotary Club Siena, oltre che al Distretto Rotary 2071. Inoltre, per alcuni specifici progetti, si ringraziano l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri di Siena, Siena Jazz, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena, Inner Room Siena, i Comuni di Castellina in Chianti, Sovicille, Murlo e Colle Val d’Elsa, la Pro Loco di Casole d’Elsa, l’Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi, il Festival Quartetto d’Archi di Loro Ciuffenna, la Compagnia Corps Rompu, l’Associazione “Amolamiaterra”, l’Associazione Le Dimore del Quartetto.

Media partner del Chigiana International Festival 2018 sono Radio 3 Rai, Classica HD, Amadeus, La Nazione QN, Radio Siena TV e Siena News.

BIOGRAFIE

Salvatore Sciarrino (Palermo, 1947) si vanta di essere nato libero e non in una scuola di musica. Ha cominciato a comporre dodicenne, da autodidatta; primo concerto pubblico, 1962. Ma Sciarrino considera apprendistato acerbo i lavori anteriori al 1966, perché è allora che si rivela il suo stile personale. C’è qualcosa di veramente particolare che caratterizza questa musica: essa induce un diverso modo di ascoltare, un’emozionante presa di coscienza della realtà e di sé. Si tratta di una squisita rivoluzione musicale: al centro viene posto non più l’autore o la partitura bensì l’ascoltatore. E dopo cinquant’anni il gigantesco catalogo delle composizioni di Sciarrino è tuttora in una fase di sorprendente sviluppo creativo. Compiuti gli studi classici e qualche anno di università nella sua città, nel 1969 il compositore siciliano si è trasferito a Roma e, nel 1977, a Milano. Dal 1983 risiede in Umbria, a Città di Castello.

Ha composto fra l’altro per: Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, RAI, Maggio Musicale Fiorentino, Biennale di Venezia, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona, Opera National de Paris, Staatstheater Stuttgart, Oper Frankfurt, Nationaltheater Mannheim,Wuppertaler Bühnen, Concertgebouw Amsterdam, London Symphony Orchestra, Suntory Hall Tokyo; per i festival di: Domain Musical di Parigi, Schwetzingen, Donaueschingen, Lucerna, Witten, Salisburgo, New York, Wien Modern, Wiener Festwochen, Ensemble Intercontemporain, Berliner Festspiele Musik Biennale, Holland Festival, Alborough, Festival d’Automne di Parigi, Ultima di Oslo, Beethovenfest di Bonn.

Ha pubblicato con Ricordi dal 1969 al 2004; dall’anno seguente l’esclusiva delle sue opere è passata a RAI Trade.

Vastissima la discografia di Sciarrino, che conta più di 100 CD, editi dalle migliori etichette in ambito internazionale, più volte segnalati e premiati.

Oltre che autore della maggior parte dei libretti delle proprie opere teatrali, Sciarrino ha una ricca produzione di articoli, saggi e testi di vario genere; alcuni sono stati scelti e raccolti in Carte da suono, CIDIM – Novecento, 2001. Di rilievo il suo libro interdisciplinare sulla forma musicale Le figure della musica, da Beethoven a oggi, Ricordi 1998.

Ha insegnato nei conservatori di Milano (1974–83), Perugia (1983–87) e Firenze (1987–96). Parallelamente ha tenuto corsi di perfezionamento e masterclass; da segnalare in particolare quelli di Città di Castello dal 1979 al 2000 e i corsi alla Boston University. Al presente tiene corsi di alto perfezionamento di Composizione presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Fra il 1978 e il 1980 è stato Direttore Artistico al Teatro Comunale di Bologna.

Accademico di Santa Cecilia (Roma), Accademico delle Belle Arti della Baviera e Accademico delle Arti (Berlino), Laurea honoris causa in Musicologia Università di Palermo, fra gli ultimi premi conferiti a Sciarrino vanno citati:

Prince Pierre de Monaco (2003)
Premio Internazionale Feltrinelli (2003)
Musikpreis Salzburg (2006), premio internazionale di composizione istituito dal Land di Salisburgo.
Premio Frontiere della Conoscenza per la musica (2011) della BBVA Fondation.
Premio Una vita per la musica (2014) Teatro La Fenice – Associazione Rubenstein di Venezia.
Leone d’oro alla carriera per la Musica – Biennale Venezia 2016.

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Nato nel dicembre del 2016, il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” è composto da circa 60 cantori italiani e stranieri. Il Coro è nato dalla collaborazione tra l’Opera della Metropolitana di Siena e l’Accademia Musicale Chigiana con lo scopo di creare una formazione corale stabile, al servizio delle principali celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, nonché allo svolgimento di concerti ed eventi musicali di alto livello culturale. I cantori, tutti di grande esperienza, vengono convocati in base al repertorio in programma; questa caratteristica offre grande duttilità e rende possibile esecuzioni di qualità di repertori vocali che spaziano dal Rinascimento al contemporaneo. Il coro ha già realizzato collaborazioni importanti e concerti prestigiosi, eseguendo opere dal grande valore musicale e storico come la Berliner Messe di Arvo Pärt, Spem in alium di Thomas Tallis, Ecce beatam lucem di Alessandro Striggio, Lux aeterna di Ligeti, alcuni mottetti per doppio coro di Bach o Gabrieli.

Nato ad Arezzo, Lorenzo Donati ha studiato presso il Liceo Musicale Francesco Petrarca di Arezzo e il Conservatorio di Firenze, diplomandosi in violino e in composizione. Ha frequentato corsi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con Camillo Togni e l’Accademia Chigiana di Siena con Ennio Morricone e con Azio Corghi. Come direttore si è diplomato al corso triennale di qualificazione professionale organizzato dalla Fondazione Guido d’Arezzo di Arezzo. Si è inoltre perfezionato con Roberto Gabbiani. Le sue composizioni, molte delle quali pubblicate da importanti case editrici italiane, sono eseguite da affermati musicisti ed ensemble in Italia e all’estero. Svolge intensa attività concertistica come direttore con l’Insieme Vocale Vox Cordis, l’Hesperimenta Vocal Ensemble di Arezzo e il Vocalia Consort di Roma; con questi gruppi ha raggiunto ottimi risultati in concorsi nazionali ed internazionali. Annualmente partecipa a numerosi festival e realizza progetti culturali di carattere internazionale. Attualmente è docente di direzione di coro, composizione corale e musica liturgica presso il Conservatorio di Trento. Insegna direzione di coro presso l’Accademia Chigiana di Siena dal 2017.

PROGRAMMA DEL CONCERTO (ore 21.15, Basilica dei Servi)

Ildebrando Pizzetti
Parma 1880 – Roma 1968

Messa di Requiem
Requiem. Kyrie
Dies irae
Sanctus
Agnus Dei
Libera me

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Frank Martin
Eaux Vives, Svizzera 1890 – Naarden 1974

Messa per doppio coro
Kyrie
Gloria
Credo
Sanctus
Agnus Dei

Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”

Nicoletta Tassan Solet
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nicoletta.tassan@gmail.com
Cell: + 39 348 64 18 066