VENERDI’ 12 LUGLIO IL VIOLONCELLISTA ANTONIO MENESES E LA PIANISTA MONICA CATTAROSSI PROTAGONISTI DEL CHIGIANA INTERNATIONAL FESTIVAL

Chigiana International Festival & Summer Academy 2019

Out of Nature
Siena, 6 luglio – 31 agosto 2019

Natureza

A spasso per il Vecchio e il Nuovo mondo, con Antonio Meneses, al violoncello Monica Cattarossi, al pianoforte

Musiche di Bach, Janàcek, Villa-Lobos. In prima esecuzione assoluta alla Chigiana Portrait I “Physis” di Marco Padilha, dedicato ad Antonio Meneses

Venerdì 12 luglio 2019, Palazzo Chigi Saracini, ore 21.15
Via di Città, 89, Siena

Biglietti in vendita al ChigianArtCafé di Palazzo Chigi Saracini (tutti i giorni dalle 10 -18 e la sera del concerto fino a un’ora prima dell’inizio) e online al link: http://www.chigiana.it/acquista-i-biglietti-2/

Prezzi – Primi posti: Intero 25 euro/ Ridotto18 euro, Ingressi: Intero 18 euro/ Ridotto 10 euro

Info: tel. + 39 0577 22091 – www.chigiana.it – Prenotazioni : 333.9385543

Siena 11 luglio 2019 – Il violoncellista Antonio Meneses ritorna in scena al Chigiana International Festival 2019, venerdì 12 luglio, ore 21,15 a Palazzo Chigi Saracini, questa volta assieme alla pianista Monica Cattarossi, per fare ascoltare al pubblico alcuni dei suoi autori preferiti. Il programma del recital di questi due “ospiti naturali” della Chigiana spazia dalla Sonata per viola da gamba e clavicembalo n. 3 in sol min. BWV 1029 di Bach, al fiabesco Racconto (Pohádka) di Janàcek, alla Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 66 del carioca Villa-Lobos e fino al compositore, anch’esso brasiliano, originario di Campadilas, classe 1955, Marco Padilha, di cui i due presentano in prima esecuzione assoluta un’opera a lui dedicata, che dà il titolo a questo concerto della serie “Legend”: Portrait I “Physis” (Inspirada na Natureza enquanto principio gerador de tudo / trad. Ispirato alla Natura in quanto principio generatore del tutto), “movimento e transfomação a que nasce e se desenvolve” (trad. “movimento e trasformazione che nasce e si dissolve”).

Composte negli anni di servizio presso la corte di Köthen (1717-23), le tre Sonate per viola da gamba costituiscono gli ultimi capolavori per questo glorioso strumento, che stava iniziando a cedere il passo al più recente violoncello: le stesse, celeberrime Suites che Johann Sebastian Bach (1685-1750) dedicò a quest’ultimo medium sonoro risalgono al medesimo periodo. I primi editori, forse in cerca di un più ampio bacino di possibili acquirenti, prescrissero con una certa arbitrarietà che le Sonate fossero indifferentemente per viola da gamba o per violoncello.
Considerato tra i maggiori compositori brasiliani della sua generazione, Marco Padilha (1955) ha compiuto approfonditi studi in patria e al tempo stesso ha ereditato parte della grande tradizione europea, perfezionandosi con Almeida Prado, a sua volta allievo di Nadia Boulanger e Olivier Messiaen. Particolarmente proficua è la sua collaborazione con Antonio Meneses, dal quale riceve spesso importanti commissioni: ad esempio, ancora prima di Portrait I, l’intenso dittico Invocatio.
Pohádka, in lingua ceca, significa ‘racconto’, ma il titolo originale della pagina di Léo Janàcek 1854 – 1928) si riferisce più propriamente alla fiaba. Una prima versione, del 1910, seguiva più da vicino, adottandone il titolo completo e fornendo una guida programmatica, il soggetto che l’aveva ispirata: il poema epico in versi La fiaba dello zar Berendej del poeta russo Vasilij Andreevič Žukovskij (l’opera risaliva al 1832). Nella versione definitiva, del 1923, Janàček eliminò ogni riferimento programmatico, scegliendo il titolo più neutrale e allusivo di Racconto-Fiaba.
Uno studioso attento come Robin Stowell ritiene la seconda Sonata per violoncello e pianoforte di Heitor Villa-Lobos (1887 -1959) una pagina di notevole rilievo, nelle sue influenze francesi: «i suoi primi due movimenti sembrano riassumere Franck e Fauré, mentre il finale richiama il tema principale del primo movimento, con il violoncello in diminuzione di valori accompagnato da accordi secchi del pianoforte, a imitazione di un tamburino, alla maniera della Sonata di Debussy».
Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2019 si dispiega in un cartellone di 60 eventi – concerti sinfonici, corali, recital e incontri – dal 6 luglio al 31 agosto, nelle più suggestive location della città di Siena e delle Terre Senesi, in cui a fianco ai più affascinanti artisti e interpreti della scena musicale contemporanea mondiale – Lilya Zilberstein, Fabio Luisi, Salvatore Sciarrino, Mari Kimura, Manu Delago, Kassel Jaeger, Antonio Caggiano e il Chigiana Percussion Ensemble, Anton e Daniel Gerzenberg, Monica Bacelli, il Quartetto Noûs, il Quartetto Prometeo, Stefano Battaglia, Ernst Reijseger, Ivo Nilsson, Kathleen Tagg, Patrick Gallois, David Krakauer, Alessandro Carbonare, David Geringas, Antonio Meneses, Salvatore Accardo, Elliot Fisk, Christian Schmitt, Pino Ettorre, Bruno Giuranna – affiorano i volti della scena concertistica emergente, provenienti da oltre 50 nazioni, che collaborano alla realizzazione di una manifestazione unica in cui alta formazione, produzione e grande spettacolo diventano una cosa sola.

Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2019 è realizzato con il sostegno determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Banca Monte dei Paschi di Siena, Lega del Chianti, Comune di Siena, Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino, Complesso Museale Santa Maria della Scala, Siena Parcheggi, Finanziaria Senese di Sviluppo, Ferrovie dello Stato, Rotary Club Siena Est e Rotary Club Siena. Inoltre, per alcuni specifici progetti, si ringraziano l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri di Siena, l’Associazione Siena Jazz, l’Istituto Superiore di Studi Musicali Rinaldo Franci, i Conservatori della Toscana, Inner Room Siena, i Comuni di Castellina in Chianti, Sovicille, Murlo e Colle Val d’Elsa, il Parco delle Sculture del Chianti, l’Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi, il Festival Quartetto d’Archi di Loro Ciuffenna, la Compagnia Corps Rompu, l’Associazione Amolamiaterra, l’Associazione Le Dimore del Quartetto, le residenze Campansi e Villa I Lecci. Si ringraziano in modo particolare Confindustria Toscana Sud, l’Associazione Nazionale Anziani Pensionati di Confartigianato e gli altri membri dell’Albo d’onore, oltre che tutti gli Amici della Chigiana, per il caloroso e generoso sostegno riservato all’Accademia.

Media partner del Chigiana International Festival 2019 sono Trenitalia, Classica HD, Amadeus, La Nazione QN, RadioSienaTV e SienaNews. Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con Radio 3 Rai e Radio Classica Rai che trasmetteranno alcuni dei più importanti concerti del Festival.

BIOGRAFIE

Nato a Recife (Brasile), Antonio Meneses ha studiato con Antonio Janigro che lo ha portato in Europa per seguire i suoi corsi a Düsseldorf e Stoccarda. Ha vinto concorsi quali il Concorso Internazionale ARD di Monaco e il Concorso Čajkovskij di Mosca. Apparso in tutte le capitali musicali di Europa, Nord e Sud America e Asia, Antonio Meneses si esibisce regolarmente con molte delle principali orchestre mondiali in collaborazione con i più grandi direttori. È ospite regolare di numerosi festival musicali anche come musicista da camera. In campo discografico, ha registrato per Deutsche Grammophon, oltre che con innumerevoli altre etichette quali Auvidis France, Bis, Pan Records, Avie Records.
Tiene regolarmente masterclass in Europa, in America e Giappone. Inoltre, insegna presso il Conservatorio di Berna e all’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Insegna all’Accademia Chigiana dal 2002.

Monica Cattarossi, dopo gli studi presso il Conservatorio di Venezia e la laurea in musicologia presso l’Università di Cremona, si è dedicata con particolare passione alla musica da camera. È partner del violoncellista Enrico Dindo e affianca all’attività concertistica quella didattica, come pianista accompagnatore presso il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, l’Accademia Stauffer di Cremona, il Mozarteum di Salisburgo e come docente di musica da camera presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo.
Oltre a suonare come solista con varie orchestre in Europa, è regolarmente invitata in prestigiosi festival e presso molte associazioni concertistiche e ha suonato presso la Carnegie Hall di New York, Kuhmo e Arts Center Hall di Seul, Hercules Saal di Monaco, Kitara Hall di Sapporo, Salle Cortot a Parigi, Teatro Itaim a San Paolo. Dal 2017 è pianista collaboratrice del corso di violoncello tenuto da Antonio Meneses presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Nicoletta Tassan Solet
media relations
nicoletta.tassan@gmail.com
348 64 18 066
www.chigiana.it

PROGRAMMA

LEGENDS
Venerdì 12 luglio, Palazzo Chigi Saracini, ore 21.15 :… Natureza

ANTONIO MENESES violoncello
MONICA CATTAROSSI pianoforte

Johann Sebastian Bach
Eisenach, Turingia 1685 – Lipsia 1750

Sonata per viola da gamba e clavicembalo n. 3 in sol min. BWV 1029
Vivace
Adagio
Allegro

Marco Padilha
Campinas, Brasile 1955

Portrait I “Physis”
(Inspirada na Natureza enquanto principio gerador de tudo)
“movimento e transfomação a que nasce e se desenvolve”
dedicato ad Antonio Meneses prima esecuzione assoluta

Leós Janàcek
Hukvaldy, Repubblica Ceca 1854 – Ostrava 1928

Pohádka
Con moto. Andante. Allegro
Con moto. Adagio poco rubato
Allegro

* * *

Heitor Villa-Lobos
Rio de Janeiro 1887 – 1959

Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 66
Allegro moderato
Allegro cantabile
Scherzo. Allegro scherzando
Allegro vivace sostenuto