BILANCI E NUOVE PROSPETTIVE: PRESENTAZIONE PUBBLICA DEI RISULTATI DEL PIANO STRATEGICO 2015-2017 E DEI NUOVI PIANI DI SVILUPPO

Venerdì 18 maggio 2018, Palazzo Chigi Saracini, ore 17.00

Il nuovo Presidente della Fondazione Accademia Musicale Chigiana è il Dott. Carlo Rossi, Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

“Sono onorato di assumere la carica di Presidente di questa grande istituzione senese – dichiara Carlo Rossi – che costituisce un punto di riferimento imprescindibile nel panorama musicale internazionale del XX e XXI secolo. L’Accademia Chigiana rappresenta uno dei due progetti propri più rilevanti della Fondazione MPS che, anche nei momenti più difficili, non le ha fatto mancare il suo apporto. Questo testimonia tutta l’importanza che attribuiamo a questa istituzione per il cui sviluppo e potenziamento darò tutto il mio impegno. Le attività già poste in essere e le nuove prospettive in campo internazionale rappresentano un esempio virtuoso che può essere di riferimento per tutta la nostra Città.

Grazie all’eccellente lavoro svolto dal Prof. Clarich, da tutti gli Amministratori e dalla struttura, l’Accademia Chigiana è in buona salute – prosegue Rossi, – e continua a crescere. Stabilizzata la situazione finanziaria, l’Accademia è entrata a pieno regime in una nuova era in cui si conferma soggetto attivo e propulsivo, non solo nella progettazione e produzione artistica e delle proprie attività promozionali, ma anche nella gestione del suo patrimonio e nella ricerca e nello sviluppo di nuove partnership e nuove forme di finanziamento. Il cuore della sua mission istituzionale continua a pulsare, come si rileva dall’ulteriore incremento delle attività didattiche e artistiche nell’ultimo triennio, dal proficuo potenziamento del processo di internazionalizzazione della sua progettualità e dalla costante crescita del valore aggiunto determinato dall’attività per il territorio, che oggi è di circa 3 milioni di euro annui”.

“Sul piano strettamente economico – specifica Angelo Armiento, Direttore Amministrativo della Chigiana – l’intensa attività di fund raising portata avanti nell’ultimo triennio, sia nei confronti del settore pubblico che di quello privato, ha consentito una forte diversificazione delle entrate, che ha in parte compensato la sensibile riduzione del contributo finanziario FMps (-300.000€ dal 2015 al 2018, -24%) controbilanciata da un incremento delle entrate da sponsor, contributi pubblici e altri privati (+556.000€, +80%). La creazione di un Albo d’Onore, l’incremento delle entrate proprie, derivanti da una più efficace gestione del patrimonio immobiliare dell’Accademia, la sensibile riduzione dei costi di produzione, la stabilizzazione del budget di spesa annuale e la razionalizzazione dei costi generali contribuiscono a completare il quadro dei fattori che hanno determinato anche nel 2017 una chiusura d’esercizio in avanzo, anche a fronte di ingenti investimenti immobiliari.

Il totale rinnovamento dell’Accademia Chigiana, perseguito come da piano di rilancio triennale presentato nel 2015, passa per lo sviluppo di molteplici fattori, tra loro correlati, e sinergicamente volti all’ulteriore sviluppo su base internazionale dell’istituzione.

Con la Direzione Artistica di Nicola Sani, riconfermato alla testa dell’Accademia per il triennio 2018-2021, l’intera stagione didattica e concertistica estiva è stata riunita nell’arco di un’unica e rinnovata programmazione, il Chigiana International Festival & Summer Academy. Con oltre 60 concerti ed eventi distribuiti tra luglio e agosto, la manifestazione coniuga formazione, produzione e grande spettacolo in una formula unica nel suo genere, in grado di intercettare la rotta del folto pubblico avvezzo a frequentare i festival internazionali, oltre agli annuali 250 studenti dei corsi di alto perfezionamento estivi, provenienti da più di 40 diverse nazioni. Il numero di corsi estivi sale da 19 del 2017 a 24 nel 2018, mentre il numero complessivo di concerti realizzati – durante il Festival e la Stagione annuale, Micat In Vertice – passa dai 68 del 2015, agli oltre 80 spettacoli del 2018, in linea con l’offerta delle principali istituzioni internazionali. A questi vanno aggiunti i numerosi progetti speciali e le nuove manifestazioni e rassegne organizzate dall’Accademia che si succedono lungo tutto il corso dell’anno.

“L’Accademia Chigiana – dichiara Nicola Sani – rappresenta oggi l’unica istituzione musicale del nostro Paese che coniuga in maniera organica e al massimo livello qualitativo tutte le fasi del lavoro e dell’espressione musicale, dall’alta formazione e perfezionamento, alla produzione e distribuzione concertistica e di spettacolo. Inoltre è in fase di sensibile incremento l’attività produttiva in campo mediatico con le sempre più frequenti collaborazioni con i principali network del settore broadcasting, tra cui la RAI e Sky (Classica HD), nonché la distribuzione multimediale in ambito social. È inoltre in fase di avanzata progettazione la creazione di una nuova label per la diffusione discografica e audiovisiva di nuovi prodotti realizzati dall’Accademia. Tutto questo, unitamente ai più avanzati progetti d’internazionalizzazione, fa della Chigiana un’istituzione all’avanguardia e leader nell’attività di formazione e spettacolo nel nuovo scenario della produzione culturale del nostro tempo”.

È stata fortemente incrementata l’attività di sostegno all’avvio alla carriera dei giovani talenti. Alla fine del 2017 è stato, infatti, varato il progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel mondo: una partnership con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che consente ai migliori allievi italiani di debuttare su palcoscenici internazionali come – in ultimo – il Meet in Beijing Arts Festival di Pechino, grazie alla collaborazione con la rete degli Istituti di Cultura Italiani nel mondo. Il progetto, attivato principalmente in territorio Europeo nel 2017, tra il 2018 e il 2019 si estende agli Stati Uniti (New York), alla Cina – e nel quadro del Programma culturale “Italia, Culture, Mediterraneo” promosso dal MAECI – in Qatar, negli Emirati Arabi, in Oman, Kuwait e Arabia Saudita.
Grande attenzione è stata data alla creazione di ensemble stabili, in residenza durante l’intero anno presso l’Accademia, in particolare con la nascita del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati, costituito in collaborazione con l’Opera della Metropolitana di Siena, e il Chigiana Children’s Choir-CH3 diretto da Raffaele Puccianti.

Moltiplicate anche le iniziative di audience development, destinate a differenti segmenti di pubblico: Tradire, ciclo di appuntamenti che esplorano diverse radici delle culture musicali alternando la conversazione con gli artisti alla musica dal vivo, in modo informale e coinvolgente, che punta al coinvolgimento dei giovani e degli studenti universitari (organizzato in collaborazione con il Santa Chiara Lab); le guide all’ascolto del Chigiana Lounge, incontri con il pubblico che introducono i principali concerti estivi con la partecipazione di musicologi, artisti e critici musicali e gli incontri con gli artisti che prendono parte alla Stagione Concertistica Micat In Vertice, “prove aperte” in cui gli studenti delle scuole secondarie di Siena possono dialogare con i grandi concertisti che si esibiscono sul palco della Chigiana.

Ristrutturata e potenziata l’attività generale di comunicazione, con un accento in particolare sull’attività social (+12.700 followers), grazie anche alla creazione di una rete di comunicazione e alla promozione capillare presso strutture alberghiere e di ricezione turistica locale.

La valorizzazione del patrimonio artistico, bibliotecario e degli Archivi dell’Accademia Chigiana è un altro dei punti focali dell’intera strategia adottata. Fra tutte le iniziative spicca, ultima in ordine cronologico a essere stata inaugurata il 28 marzo scorso, la realizzazione e l’apertura del ChigianArtCafè, che unisce il fascino di un percorso “immersivo” multimediale che conduce per mano i visitatori – cittadini e turisti – alla scoperta dell’universo chigiano, alla calorosa accoglienza di un punto di ritrovo dove degustare le migliori specialità enogastronomiche del territorio nel “palazzo della musica”. Qui possono inoltre essere acquistati i biglietti dei concerti e delle visite guidate a Palazzo, internalizzate nel 2015.

È stato completato l’inventario delle collezioni, con il restauro di diverse opere d’arte e strumenti musicali – come il violoncello Stradivari “Chigiano”- in collaborazione con il Museo del Violino e i liutai di Cremona, con il sostegno finanziario di ANAP Confartigianato.

Gli utenti complessivi dell’Accademia hanno così registrato un incremento significativo (15.500 nel 2017, +20%), dato anche l’ampliamento del network di relazioni locali (40 partner) e internazionali.

I nuovi progetti di ulteriore sviluppo dell’Accademia sono tutti ideati e varati in modo da essere armonizzati con le attività in corso e in un’ottica di sostenibilità. Tra questi in particolare l’avvio dei Chigiana-Global Academic Program, con il varo di un progetto pilota ai blocchi di partenza (21 maggio – 30 giugno), che vede la partecipazione di oltre 20 studenti provenienti da alcune tra le più prestigiose università statunitensi, tra cui University of Colorado Boulder, Florida State University, University of Mary Hardin-Baylor Texas, Carnegie Mellon University, Northwestern University Chicago, Southern Methodist University Dallas Texas e Ithaca College di New York.

Notevole impulso, inoltre, è stato dato al rilancio del Premio Chigiana, tra le iniziative artistiche di maggior prestigio internazionale promosse dall’Accademia. Dopo un’interruzione di sette anni, il Premio è rinato sotto forma di una competizione di livello internazionale, dedicata ogni anno a un tema differente – quest’anno il canto lirico. Il Premio si svolge attraverso un doppio processo di selezione: tramite invio di video, nel primo step e successivamente con audizioni che si svolgono in diverse città del mondo, realizzate in partnership con importanti istituzioni della scena internazionale, come – quest’anno – la New York City Opera, che ha ospitato le audizioni di febbraio a New York, il Maggio Musicale Fiorentino, il Performing Art Center di Mosca, il Chrio Concert Center di Seoul e il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.

Quest’anno i 6 cantanti finalisti si sfideranno a Siena e verranno giudicati da una giuria internazionale, presieduta dal tenore Fabio Armiliato. Nella finale in forma di concerto che si terrà il 6 luglio, in apertura del Chigiana International Festival “Sounding Times”, i finalisti saranno accompagnati dall’ORT – Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni. I nomi del soprano italiano Benedetta Torre, del controtenore statunitense Eric Jurenas, del mezzo soprano russo Evgenja Asanova, del tenore azero Azer Zada, del baritono mongolo Badral Chuluumbaatar, e del basso coreano Byeong Min Gil, finalisti del Premio Chigiana 2018, potranno essere al momento ancora poco noti ai più ma – assicura Nicola Sani – “faranno il giro del mondo”.

“In definitiva – ribadisce il Direttore Amministrativo Angelo Armiento – vogliamo continuare a costruire anche per il futuro un’Accademia viva, attiva, accessibile, aperta, giovane, dinamica, internazionale, di grande tradizione, ma innovativa e contemporanea, con offerta formativa e culturale di eccellenza, competitiva rispetto alle grandi istituzioni internazionali e strutturata in ottica di sostenibilità. Siamo fiduciosi di poter realizzare questi obiettivi, grazie al supporto diffuso della comunità senese e non – a partire dalle persone fisiche, le aziende, le realtà del Terzo Settore e le istituzioni che sono già entrate a far parte dell’Albo dei Sostenitori – che auspichiamo possa ulteriormente ampliarsi, anche grazie alla possibilità di accedere alle significative agevolazioni fiscali riconosciute dal 2018 all’Accademia, quali Art Bonus nazionale e Art Bonus regionale”.

Nicoletta Tassan Solet
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