92ª MICAT IN VERTICE

Grandi nomi del concertismo internazionale quali Gringolts, De Maria, Axelrod, i senesi Polverelli
e Lombardi e l’Orchestra della Toscana, oltre agli emergenti Talenti chigiani.
Speciale attenzione sarà rivolta al Conte Guido Chigi Saracini nel 50° anniversario della sua scomparsa

La 92ª edizione della rassegna concertistica Micat In Vertice porterà ancora una volta a Siena una parata di stelle e di giovani talenti.
Inaugurata nel 1923, la stagione invernale dell’Accademia Musicale Chigiana è tra le più longeve del panorama nazionale, e secondo una formula ormai collaudata porterà a Siena, accanto ad artisti acclamati in ambito internazionale, alcuni tra i suoi migliori allievi, giovani ma già affermati protagonisti della scena musicale. L’Accademia ha una lunga storia piena di nomi illustri e di stupendi professionisti: nella stagione estiva appena trascorsa centinaia di studenti provenienti da decine di Paesi di tutto il mondo hanno preso parte ai corsi di perfezionamento. Ecco perché, ovunque si vada, nei principali cartelloni musicali c’è sempre qualcuno di ogni età che è stato allievo chigiano.

Come da tradizione, la stagione prende il via il 22 novembre in occasione della festa di santa Cecilia patrona dei musicisti, e si conclude in aprile, proponendo un ampio repertorio che spazia dal periodo barocco a quello contemporaneo. Uno spazio speciale sarà riservato alla figura del Conte Guido Chigi Saracini, del quale nel 2015 ricorrerà il 50° anniversario della scomparsa.
Gli incontri avranno luogo normalmente nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (via di Città, 89), ma anche nel Teatro dei Rozzi (22 novembre e 30 gennaio) e nella chiesa di Sant’Agostino (10 aprile).
Protagonista del concerto inaugurale al Teatro dei Rozzi sarà un gruppo barocco tra i più acclamati della scena internazionale, ben noto al pubblico senese. Tale è Europa Galante diretta da Fabio Biondi, che si lancerà in un appuntamento interamente dedicato a Vivaldi. Con questo autore pare già di iniziare a rendere omaggio a Guido Chigi Saracini, che come organizzatore della Settimana Musicale Senese dette un impulso decisivo alla sua riscoperta.
Il 28 novembre sarà la volta del soprano Ruth Rosique, che assieme al chitarrista Pablo Màrquez proporrà una serie di antiche canzoni spagnole. La Rosique è stata acclamatissima interprete di uno dei cocnerti della scorsa Settimana Musicale.
Il primo appuntamento con i Talenti Chigiani sarà il 5 dicembre, con la giovanissima violoncellista italiana Erica Piccotti che avrà Monica Cattarossi come collaboratrice al pianoforte. La Piccotti, che è risultata vincitrice del Premio Banca Monte dei Paschi di Siena nel corso della scorsa stagione dei corsi di perfezionamento, è allieva di Antonio Meneses ed eccezionalmente si esibirà con il violoncello Stradivari 1682 conservato nel Museo degli strumenti musicali dell’Accademia Chigiana.
Il Quartetto Prometeo, che collabora con il corso chigiano di composizione tenuto da Salvatore Sciarrino, sarà il protagonista del concerto del 12 dicembre grazie al quale sarà possibile apprezzare nella loro grandezza pietre miliari lasciate da maestri ‘viennesi’ quali Haydn, Beethoven e Brahms.
L’anno nuovo si aprirà il 16 gennaio con la gustosa serata “Tosti in casa D’Annunzio”: il mezzosoprano Laura Polverelli e l’attore Paolo Lombardi, due grandi artisti senesi, si alterneranno in letture da scritti musicali di D’Annunzio e da romanze di Tosti su poesie dello scrittore abruzzese.
Il secondo concerto “fuori sede”, il 30 gennaio al Teatro dei Rozzi (Piazza Indipendenza), vedrà salire sul palco l’Orchestra della Toscana diretta da John Axelrod, con la partecipazione solistica del pianista Andrea Lucchesini. Il programma sarà interamente occupato da Beethoven.
Per la prima volta ospite della Chigiana sarà il duo pianistico formato da Hector Moreno e Norberto Capelli, che in pieno Carnevale, il 6 febbraio, proporranno l’accattivamente incontro “La France s’amuse”: brani brillanti, quando non espressamente carnevaleschi, di Ravel, Debussy e Milhaud.
Un gradito ritorno a Siena sarà il 13 febbraio quello del pianista Pietro De Maria, tra i massimi specialisti italiani di Chopin, che oltre a capolavori del maestro polacco si esibirà in pagine di Schumann.
Il 6 marzo sarà possibile vivere un ricordo del Conte Guido Chigi Saracini nel 50° anniversario della sua morte grazie a un incontro incrociato tra talenti chigiani di ieri e di oggi. Il giovane clarinettista Ettore Biagi, allievo di Carbonare, assieme al pianista Monaldo Braconi, già allievo di Michele Campanella, alterneranno brani del repertorio corrente a pagine a suo tempo scritte e non di rado presentate durante i concerti finali da allievi delle classi chigiane di composizione divenuti in seguito celebrità del panorama internazionale. Sarà una prima occasione per fare un confronto tra quanto si insegnava ai tempi di Vito Frazzi e a quelli di Donatoni.
“La danse française” sarà il tema del concerto del 13 marzo che porterà per la prima volta in Italia l’ensemble strumentale barocco francese de Les Paladins diretto da Jérôme Correas. Charpentier, Mouret, Couperin, Barrière, Leclair e Rameau gli autori proposti.
Il grande violinista Ilya Gringolts, che grande successo ha già incontrato a Siena, si cimenterà il 27 marzo assieme al pianista Peter Laul in sonate di Dvořák, Schumann e Beethoven.
Il 10 aprile nella chiesa di Sant’Agostino è il momento del Coro Harmonia Cantata diretto da Raffaele Puccianti, che con il soprano Giulia Tamarri, il baritono Gabriele Spina e i pianisti Beatrice Bartoli e Andrea Secchi affronteranno due autori tra loro lontani nel tempo ma legati da comunanza d’intenti: in piena atmosfera pasquale le consolatorie armonie di Schütz e del Requiem tedesco di Brahms (nella versione per pianoforte a quattro mani dello stesso autore) basate sul medesimo testo di corale.
Chiusura della stagione il 17 aprile all’insegna di un’altra novità: il Sestetto Stradivari, che presenterà capolavori di fine Ottocento-primo Novecento scritti da Richard Strauss, Schoenberg e Čajkovskij.

Come consuetudine, l’Accademia Musicale Chigiana offrirà a studenti e ragazzi sotto i 26 anni di età e a chi abbia compiuto 65 anni la possibilità di assistere ai concerti del cartellone invernale usufruendo di riduzioni sul prezzo di biglietti e abbonamenti. Speciali convenzioni con enti e associazioni.
Per informazioni rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577 22091, www.chigiana.it.

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