ELIOT FISK

Il chitarrista Eliot Fisk è universalmente noto come interprete carismatico e riconosciuto per il suo repertorio virtuosistico e avventuroso. È apprezzato, inoltre, per la sua propensione a portare la musica in ambienti inusuali. Dopo quasi cinquant’anni a contatto con il pubblico, Eliot Fisk continua ad essere come l’ha descritto una volta il suo mentore Andres Segovia: “al vertice del nostro mondo artistico”.
Si è esibito come solista con la Los Angeles Philharmonic, la Houston Symphony, la Rochester Symphony, l’Orchestra of St. Lukes, l’Orchestra da Camera di Stoccarda, la Pro Arte Orchestra, l’American Composers Orchestra, la Boston Modern Orchestra Project (BMOP) e numerose altre prestigiose orchestre del mondo. Torna regolarmente ad esibirsi nelle principali associazioni concertistiche quali la Stanford Lively Arts, la Spivey Hall (Atlanta), la Duke University Performances, il Newman Center for the Performing Arts di Denver; al Lincoln Center, al Metropolitan Museum of Art e al 92nd Street Y di New York City, alla Da Camera Society di Houston, alla Da Camera Society di Los Angeles, alla San Francisco Chamber Music, alla Segovia Series alla Pick Taiger Hall presso la Northwestern University, alla Jordan Hall di Boston, all’Orange County Performing Arts Center, alle Brahms, Mozart e Schubert Saal (Vienna), alla Grosser Saal del Mozarteum di Salisburgo, alla Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra) ed in occasione di numerosi festival chitarristici quali quelli di Cordoba in Spagna, Belgrado in Serbia, ed Iserlohn, Bad Ibling ed Hersbrueck in Germania.
Ha suonato con una sbalorditivo numero di artisti di musica da camera, fra cui la flautista Paula Robinson, il clarinettista Richard Stoltzman, il violoncellista Yehuda Hanani, il compianto violinista Ruggiero Ricci, oltre ad i quartetti d’archi Shanghai, Juilliard, Miro, Borromeo e Miro. È stato l’ideatore di diversi progetti musicali ‘cross-over’ con, fra gli altri, Paco Pena (chitarra flamenco), Joe Pass e Bill Frisell (chitarra jazz), la cantante Ute Lemper e l’artista musicale turco Burhan Öçal.
Il repertorio di Eliot Fisk ha subito trasformazioni basate sulle sue stesse innumerevoli trascrizioni (ad esempio di opere di Bach, Scarlatti, Haydn, Mozart, Paganini, Schubert, Mendelssohn, Granados, Albeniz e molti altri). Inoltre a lui sono state dedicate numerose nuove opere da compositori del calibro di Luciano Berio, Leonardo Balada, Robert Beaser, Nicholas Maw, George Rochberg, Daniel Bernard Roumain e Kurt Schwertsik.
Eliot Fisk è tutt’oggi un artista prolifico dal punto di vista delle registrazioni. Le sue recenti pubblicazioni includono Kollowitz-Konnex per soprano e chitarra di Ralf Gawlick (Musica Omnia), Pop Concerto di Anthony de Ritis realizzato insieme a Gil Rose alla guida della Boston Modern Orchestra Project (pubblicazione nel 2016), un paio di CD di musica contemporanea di opere di Beaser, Corigliano, Schwertsik e Rochberg (Wildner Records) trascritte da Fisk, oltre a due incisioni con la leggenda del flamenco Paco Pena (Nimbus Records) ed al violoncellista Yehuda Hanani (Albany Records).
Ha studiato chitarra sotto la guida diretta di Andrés Segovia e, alla Aspen Music School, con Oscar Ghiglia. Ha studiato anche interpretazione musicale con il leggendario clavicembalista Ralph Kirkpatrick alla Yale University, , dove si è diplomato ‘summa cum laude’ nel 1976 e dove, immediatamente dopo il suo diploma, nel 1977 ha fondato il dipartimento di chitarra della Yale School of Music. È Professore presso la Universitaet Mozarteum di Salisburgo, in Austria e a Boston, al New England Conservatory, dove nel 2010 ha ricevuto il Krasner Award come ‘Insegnante dell’Anno’.
Nel 2006, Re Juan Carlos di Spagna ha insignito Eliot Fisk della ‘Cruz de Isabela la Católica’ per i servizi resi alla causa della musica spagnola. In precedenza, avevano ricevuto tale onorificenza Andres Segovia e Yehudi Manuhin.
Eliot Fisk è Fondatore e Direttore Artistico del Boston GuitarFest.

Seminario di Chitarra