Happy Birthday Maestro Geringas!

 di Andrea Pistorio

The international career of David Geringas lasts over 40 years. Considered one of the top interpreters of a wide solo repertoire (he recorded nearly 100 cd). Geringas recently reached succes as a conductor. Tonight at Palazzo Chigi Saracini he will celebrate his 70th birthday with a concert for the Chigiana International Festival.


 Il violoncellista compie oggi 70 anni e li festeggia con un concerto in duo con il pianista Ian Fountain, nel primo dei due appuntamenti a lui dedicati dall’Accademia Chigiana. 

Settanta anni sono un traguardo importante per chiunque. Figuriamoci se a compierli è David Geringas, autentica leggenda musicale. Erede della tradizione russa appresa dal maestro Rostropovich, il violoncellista lituano eseguirà stasera in coppia con il pianista inglese Ian Fountain un programma che conferma ancora una volta quanto ampio sia il suo repertorio, travalicando barriere stilistiche, geografiche e temporali.

Geringas non sembra sentire il peso degli anni che avanzano, tanto che questo concerto sarà solo il primo di una lunga serie di celebrazioni. Come ha dichiarato alla rivista Archi nel numero di Luglio-Agosto: «A fine corso a Siena, ho anche intenzione di convocare un po’ di allievi italiani in modo da creare per l’occasione un grande ensemble di violoncelli per mettere su un’altra festa». Infatti, oltre al concerto odierno nel giorno del suo compleanno, l’Accademia ha in programma una vera e propria festa il 13 agosto a partire dalle 20.00, in cui il maestro verrà celebrato dai suoi allievi. Prima del concerto finale della sua classe di violoncello, il maestro Geringas ripercorrerà le tappe della sua carriera dialogando anche musicalmente con i suoi allievi ormai affermati Enrico Bronzi e Francesco Dillon.

I festeggiamenti continueranno il 23 settembre a Vilnius, sua città natale, dove si esibirà con l’Orchestra di Stato mentre a ottobre sarà nominato professore onorario dal Conservatorio della Città di San Pietroburgo dove eseguirà il Concerto n.1 di Sostakovic, quello stesso concerto che il violoncellista eseguì nel 1970 alla presenza dello stesso compositore russo.

Stasera ascolteremo una selezione di brani che offre uno sguardo sulla tradizione russa e dell’Europa centrale attraversando uno spazio, sonoro e temporale, che abbraccia due secoli e quattro paesi diversi.

Verranno eseguite musiche di grande intensità di alcuni tra gli autori prediletti dal violoncellista lituano, come Chopin con l’Introduzione e Polacca brillante op.3, il Gran Duo concertante su Temi di “Roberto il Diavolo” di Meyerbeer e la Sonata op.65; Dvořák con La calma del bosco e il Rondò op. 94 in sol minore, e alcuni brani tratti da Signs, Games and Messages di György Kurtág, compositore a cui in questa edizione di #SpaceinSound è un dedicato un progetto tematico per festeggiarne i novant’anni.

Tra i brani in programma spicca A Time for the Evening, Come una specie d’infinito di Nicola Sani, direttore artistico del Festival e uno dei maggiori esponenti della nuova musica italiana.

L’interesse di due virtuosi come David Geringas e Ian Fountain per una composizione attuale come questa scritta nel 1997 può essere intesa come un segnale per chi crede ancora in una differenza fra repertori di ieri e di oggi, indipendentemente dalla qualità delle proposte. Come ricorda lo stesso Geringas: «La musica contemporanea fa parte della nostra vita. Contemporaneo è tutto ciò che vive nel nostro stesso tempo, che abita la nostra stessa epoca».

Appuntamento a questa sera, alle ore 21.15, presso la Chiesa di Sant’Agostino col duo formato da David Geringas al violoncello e Ian Fountain al pianoforte.