Il ghigno di Esopo

Giovedì 24 Novembre 2016 ore 18
Siena, Palazzo Chigi Saracini

Con Mario Ricca

Gli uomini hanno provato a darsi delle leggi ispirate a principi universali per distinguersi dagli animali e sentirsi superiori ad essi. Su questa presa di distanza nascono anche le fiabe che fanno ancora sorridere gli umani di fronte ad animali carichi di vizi e di virtù. Quei racconti antichi indicavano la morale a cui la società umana si sarebbe dovuta ispirare. Ma il discorso sugli animali è sempre un discorso sugli uomini: come di fronte ad uno specchio, gli uomini che ridono dell’agnello indifeso fra le fauci del lupo, o della volpe che dissimula il desiderio di mangiare l’uva, sono i veri oggetti dell’ironia di Esopo.
Comparando la morale delle fiabe agli articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, Mario Ricca rintraccia il ghigno di Esopo verso chi cerca di nascondere anche a se stesso la propria natura ferina. In un viaggio sonoro dal Medioevo al Settecento cercheremo insieme lo stesso sguardo ironico, fino a rinvenirlo sotto le ceneri delle tradizioni popolari.

L’ospite
Mario Ricca insegna Diritto interculturale all’Università di Parma. La curiosità onnivora e inarrestabile per tutte le manifestazioni del pensiero umano, insieme alla profonda preparazione filosofica, lo spinge ad esplorare tutti gli ambiti della differenza fra culture e le forme dell’incontro. Esperto musicista e colto musicofilo, si diverte ad accompagnare le sue riflessioni giuridiche con sorprendenti paralleli in campo musicale.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Malati fuori luogo. Medicina interculturale, Cortina 2012 (con Ivo Quaranta); Culture interdette. Modernità, migrazioni, diritto interculturale, Bollati Boringhieri 2013; Polifemo. La cecità dello Straniero, 2015. È direttore editoriale della rivista Calumet: Intercultural Law and Humanities Review.

Il libro: Mario Ricca, Il ghigno di Esopo, Torri del vento, Palermo 2016