LUCIANO ACOCELLA

Dopo gli studi al Conservatorio Santa Cecilia e alla Royal Academy of Music di Copenhagen si è perfezionato all’Accademia Musicale Chigiana, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e alla Kondrashin Masterclass a Hilversum.
Nel 1996 è premiato ai Concorsi “Prokofiev” e “Mitropoulos” e inizia a collaborare con Daniele Gatti, avviando un’intensa attività che lo vede poi dirigere in Italia, Francia, Spagna, Belgio, Grecia, Danimarca, Stati Uniti, Giappone, Cina, Corea e Russia.
Nel 2000 il debutto operistico a Copenhagen con The Rape of Lucretia di Britten. Da allora, oltre a Madame Butterfly e Adriana Lecouvreur nel Circuito Lirico Lombardo, segnaliamo, a Seoul, Rigoletto e Tosca nella storica produzione dell’Opera di Roma, Il barbiere di Siviglia a Tokyo, Manon Lescaut a Bologna e il debutto all’Opéra di Avignon avvenuto nel 2006 con Bohème. Da allora è ospite regolarmente in Francia e in Belgio in vari teatri tra i quali Marsiglia, Toulouse, Nancy, Bordeaux, Tour, Rouen, Liège, fino ad arrivare a Parigi al Théatre de Champs Élysées nel 2014. In questo periodo, oltre a opere come Bohème, Carmen, il viaggio a Reims, Traviata, Maria Stuarda, Don Pasquale, La donna del lago, Maria Stuarda, ha avuto modo di esplorare il repertorio sinfonico con progetti dedicati a Brahms, Beethoven, Mahler, Nielsen e Stravinskij e dedicando buona parte dei suoi programmi alla Musica contemporanea e del Novecento, con autori come Xenakis, Fedele, Lindberg, Adams, Tabachnik, Magnussen, Sciarrino, Rota e altri, dirigendo prestigiose compagini, tra cui l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la Tokyo Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de France, l’Orchestre Philharmonique de Marseille, l’Orchestra Filarmonica di Mosca, la Danish Radio Symphony Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Seoul Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestre de Chambre de Paris, l’Orchestre Philharmonie de Bretagne, l’Orquestra Sinfonica de Galicia, l’Orchestre National d’Île de France. Particolarmente intensa è stata la sua attività in Russia, a Mosca e a San Pietroburgo e in Italia, dove è stato presente nei cartelloni de la Fenice di Venezia, del Filarmonico di Verona, del Comunale di Bologna.
Nel 2011 è stato nominato Direttore Musicale dell’Opera de Rouen- Haute Normandie, incarico tenuto per quattro anni. É stato ospite al Festival della Valle d’ltria di Martina Franca, al Festival de Radio France de Montpellier, al Choregies d’ Orange, al Murten Festival, all’Amiata Piano Festival, a le Flaneries Musical de Reims, al Festival de Musique Sacre de Marseille, Normandie lmpressionniste, al Festival de l’Opera di La Coruna. Per il quarto anno consecutivo ha diretto, dal Théatre Antique di Orange, Musique et fête, trasmessa in diretta su France 3 Television con l’Orchestre Philharmonique de Montecarlo. A luglio 2014 ha fatto il suo debutto in Germania dirigendo Adelaide di Borgogna di Rossini al Festival Rossini di Wildbad dove è ritornato ancora nel 2016 per dirigere Demetrio e Polibio e Le Comte Ory. In questi anni è stato presente con Tosca in Libano, con Otello di Verdi a Massy e ha effettuato due tournée in Normandia dirigendo fra l’altro il Requiem di Brahms, a Mosca con il Werther di Massenet.
In Italia si segnalano concerti con l’Orchestra sinfonica di Padova e del Veneto, la Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Regionale Toscana.
Sempre nel 2016, ha diretto a Mosca il Requiem di Mozart, i Carmina Burana e il Werther di Massenet ed ha fatto il suo debutto all’Opera di Dusseldorf con l’Elisir d’amore. Recentemente è stato ad Avignon, Taranto e Madrid impegnato in vari concerti sinfonici.
Continua la collaborazione con France 3, che lo vedrà ancora impegnato per l’ottavo anno consecutivo al Teatro Antico di Orange in Musiques en Fête, con l’Orchestre Philharmonique de Montecarlo.
In novembre del 2017 è stato ospite dell’Opera de Wallonie, Liège, con la Favorite di Donizetti e in dicembre a Mosca ha diretto il Requiem di Mozart.
Tra le sue registrazioni ricordiamo un DVD/CD de I Capuleti e i Montecchi di Bellini, un album pucciniano con Melanie Diener, un CD di Adelaide di Borgogna e Demetrio e Polibio di Rossini.
A Siena, nella stagione concertistica estiva dell’Accademia Chigiana, ha tenuto lo scorso anno un concerto con l’ORT eseguendo musiche di Sciarrino, Bruch, Beethoven, solista Boris Belkin.

Direzione d’orchestra