Música de España

di Vera Vecchiarelli

Tonight at 9:15 pm at Palazzo Chigi Saracini, the American cellist Andrew Smith will perform with the Spanish pianist Alfredo Oyágüez Montero a program entirely devoted to Spanish music. They present the music recorded for the CD Spanish Music for Cello and Piano, just released for the prestigious label DELOS.

Il #ChigianaFest 2017 si tinge delle tonalità calde della Spagna. Stasera alle 21:15 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini il violoncellista statunitense Andrew Smith si esibirà con il pianista spagnolo Alfredo Oyágüez Montero in un programma completamente dedicato alla musica spagnola. L’occasione è la presentazione del CD Spanish Music for Cello and Piano, pubblicato quest’anno per la prestigiosa etichetta discografica DELOS.

Andrew Smith e Alfredo Oyágüez Montero sono due virtuosi. Professore di violoncello presso la University of Nevada Las Vegas il primo, professore di pianoforte e direzione d’orchestra al Reale Conservatorio di Palma de Mallorca il secondo. Punto di incontro tra vecchio e nuovo continente, il loro sodalizio inizia nel 1999, portandoli a calcare i palcoscenici di tutto il mondo. Approdano a Siena con un programma vario e originale, tra danze, Canciones e Suite accomunate dalla medesima origine iberica. In programma pagine di Manuel de Falla, Enrique Granados, Joaquin Turina, Xavier Montsalvatge, Gaspar Cassadó.

C’è un filo sottile che lega i due interpreti di stasera alla Chigiana – e da grandi affezionati al racconto della vicende del Conte non potevamo non notarlo – che affonda le radici proprio nella storia dell’Accademia. Tra gli autori coinvolti nel programma di oggi almeno tre vantano rapporti diretti con il Conte Guido Chigi Saracini e con l’Accademia, sin dai primi anni della sua fondazione.

Fu proprio Manuel de Falla uno dei primi autori contemporanei a essere eseguiti a Palazzo. L’occasione fu il “Sesto Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea” del 1928. Quel che avvenne a Siena in quell’anno è ormai storia nota. Alfredo Casella riuscì a convincere il Conte a organizzare, presso il suo Palazzo, il Festival contemporaneo nell’ambito del quale vennero eseguite musiche di Prokofiev, Walton, Webern, Hindemith, Stravinskij e appunto de Falla. Era l’inizio di un rapporto di stima reciproca, che avrebbe condotto il compositore spagnolo a Siena in varie occasioni. Nel settembre del 1929, de Falla scriveva al Conte: «Graditissimo el recuerdo que me didicau, querido Conde, desda su meravillosa Villa».

19956995_10213194442996401_5690368314816011547_oPablo Casals (che ha arrangiato l’ultimo brano in programma) e Gaspar Cassadó sono stati invece storici docenti di violoncello nei corsi di perfezionamento estivi; dal 1959 al 1962 il primo e dal 1946 al 1962 il secondo. Come molto spesso accade, il rapporto con l’istituzione senese e con il Conte diveniva piuttosto uno scambio di stima reciproca. È da leggere in tal senso la dedica della Sonata nello stile antico spagnuolo di Cassadó del 1925, in programma stasera. «Al mio caro amico Conte Guido Chigi Saracini» scriveva il violoncellista, forse un riferimento alla nota passione del Conte per repertori lontani nel tempo, che lo avevano portato a riscoprire – come avvenne nell’ormai celebre Settimana Musicale vivaldiana (1939) – pagine di storia dimenticate ingiustamente.

Nel 1931 Cassadò scriveva al Conte:

Carissimo, benché, Lei lo sa, per un artista suonare da Lei, nella sua Sala, è un vero godimento artistico ed intimo; mi fa piacere ripeterglielo. Davvero, l’ambiente e lo “stimmung” (sarebbe a dire l’ammosfera) è di un’armonia perfetta e di un raccoglimento assoluto. Così dovrebbe farsi sempre la musica!

Appuntamento questa sera alle 21:15 al Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini con Andrew Smith, Alfredo Oyágüez Montero e la musica spagnola per violoncello e pianoforte.