COMPOSIZIONE ELETTRONICA E REGIA DEL SUONO

Con la partecipazione di Roberto Fabbriciani (flautista in residence)

In collaborazione con il Centro di Sonologia computazionale dell’Università di Padova e con SaMPL (Conservatorio Pollini di Padova)

Limite di età:
35 anni

Inizio lezioni: 19 luglio/ore 15.30

Il Corso si rivolge a due categorie di candidati:
a) compositori in possesso di diploma interessati ad inserire parti elettroniche nelle loro composizioni originali;
b) esecutori e interpreti di musica elettronica in possesso di relativo diploma che intendono specializzarsi nell’esecuzione di opere musicali con elettronica del repertorio degli ultimi settant’anni e agli ingegneri del suono in possesso di diploma di musica elettronica che intendono approfondire elementi tecnici e creativi nella ripresa, elaborazione e spazializzazione dei suoni dal vivo e in post produzione.
Come obiettivo il corso si propone di realizzare in concerti pubblici esecuzioni di brani per strumenti tradizionali ed elettronica dal vivo o su fixed media, contemplando anche l’utilizzo del motion capture per rendere gestuale e più musicale l’interazione dell’interprete con i processi di elaborazione elettronica. Il programma di questi concerti è scelto in modo di applicare diverse tecniche e dare quindi una panoramica ampia dell’esecuzione della musica elettronica sia in termini storici che di prospettiva futura.

a) Indirizzo compositivo
Per l’esame di ammissione i candidati dovranno presentare le partiture di due composizioni recenti con parti di musica elettronica.
Le partiture dovranno pervenire alla Segreteria dell’Accademia Chigiana, unitamente alla domanda di iscrizione e alla tassa di iscrizione-esame, entro il 10 giugno.
L’Accademia Chigiana comunicherà a tutti i candidati l’esito della selezione effettuata dalla commissione esaminatrice.
È ammessa la frequenza al corso come uditore.
Il corso avrà carattere di laboratorio con incontri giornalieri.
Agli allievi effettivi è richiesta la realizzazione della parte elettronica di un loro lavoro originale.

b) Indirizzo esecutivo
Per l’esame di ammissione i candidati dovranno presentare il progetto tecnico-esecutivo di uno dei tre seguenti lavori musicali con elettronica, realizzato in modo che il candidato sia l’unico esecutore della parte elettronica:
Karlheinz Stockhausen (1928-2007) Solo (1965/66), per strumento melodico con retroazione, partitura UE14789;
Pierre Boulez (1925-2016) Dialogue de l’ombre double (1985), per clarinetto/primo, sulla scena e clarinetto/secondo, registrato, partitura UE18407; è escluso il progetto luci;
Luigi Nono (1924-1990) A Pierre. Dell’azzurro silenzio, inquietum (1985), per flauto contrabbasso, clarinetto contrabbasso e live electronics, partitura Ricordi 133943.
Il progetto tecnico esecutivo deve essere finalizzato all’esecuzione nel Teatro dei Rozzi di Siena (teatro all’italiana con una platea di 200 posti circa; il pubblico è presente solo in platea; pianta e scheda tecnica del Teatro reperibili al seguente link http://www.comune.siena.it/La-Citta/Cultura/Teatri/TEATRO-DEI-ROZZI) utilizzando il seguente sistema audio:
• 6 canali indipendenti di amplificazione con 6 diffusori full range posizionati su asta ad altezza ed orientamento variabile;
• 1 diffusore subwoofer posizionato a terra con canale indipendente di amplificazione;
• ampia varietà di microfoni dinamici, a condensatore, di prossimità, radio, con aste e supporti vari;
• 1 mixer analogico o digitale a scelta;
• 1 generatore di riverbero a scelta;
• 1 elaboratore personale con interfaccia audio multicanale e controller MIDI a scelta, software Max/MSP versione 6 o 7;
• alimentazione elettrica, cavi audio e di potenza, tecnico per supporto di installazione.

Il progetto deve contemplare:
• scheda tecnica;
• schema dei collegamenti fra i vari dispositivi e loro collocazione nel teatro;
• configurazione dettagliata del mixer (ingressi / uscite, programmazione interna);
• ambiente esecutivo realizzato al computer mediante il programma Max/MSP (versioni 6 o 7) utilizzando esclusivamente gli oggetti forniti dalla Cycling ’74;
• testo di descrizione delle azioni che deve svolgere l’esecutore durante la performance eventualmente corredato da indicazioni supplementari inserite in partitura.

Durante il Corso sono previsti due laboratori di esecuzione con concerti pubblici:
23 luglio
Stefania Radaelli e Maria Grazia Bellocchio, pianoforte
Karlheinz Stockhausen (1928-2007) Mantra (1970) per 2 pianisti con wood blocks e cimbali antichi, elettronica (2 generatori di onde sinusoidali, 2 modulatori ad anello, riproduttore di fixed media stereofonico, 6 microfoni, 2 x 2 diffusori sonori, mixer, regista del suono), con prova il 22 luglio;
28 luglio
Roberto Fabbriciani, flauti
Fabio Nieder (1957) 27 Haidenburger Vogellaute. Isoformen (2011/15), per ottavino, canti di uccelli e voci elaborati su fixed media, live electronics. Voci del Thümmel Ensemble, Conservatorio Pollini di Padova diretto da Marina Malavasi: Ignacio Vazzoler, Gian Luca Zoccatelli, tenori, Filippo Bordin, Alex Cerantola, Federico Novarini, baritoni, Alessandro Colombo, Luca Sozio, Gabriele Taschetti, bassi. Produzione SaMPL 2015. [20’]
Luigi Nono (1924-90) Das atmende Klarsein, fragmente (1981-86), per flauto basso, fixed media e live electronics [18’]
Aldo Clementi (1925-2011) Passacaglia (1988), per flauto e nastro. Nastro ottofonico, produzione SaMPL 2011 [12’]
Nicola Sani (1961) More is different (2014) per flauto iperbasso, nastro ottofonico, motion capture e live electronics. Dall’opera Chemical free (?), produzione SaMPL 2014. [18’ 30”]
Prove e laboratori con Roberto Fabbriciani dal 25 luglio.