70ª SETTIMANA MUSICALE SENESE (9-18 luglio 2013)

Per la prima volta in Italia l’opera-comique La Colombe di Gounod con i recitativi di Poulenc, regia di Denis Krief, inaugura martedì 9 luglio la 70ª SETTIMANA MUSICALE SENESE.

Grande chiusura con Daniel Harding che dirige la Mahler Chamber Orchestra giovedì 18 luglio. 

Il ricco cartellone prevede la novità della compositrice Lucia Ronchetti, la riscoperta del dramma per musica “Imeneo” di Händel con Fabio Biondi ed Europa Galante, l’omaggio a Luciano Berio a dieci anni dalla scomparsa e il concerto del pianista Michele Campanella con le parafrasi lisztiane su Verdi-Wagner nel bicentenario della nascita dei due compositori.

La Settimana Musicale Senese dell’Accademia Musicale Chigiana raggiunge l’importante traguardo della 70ª edizione con un ampio cartellone – ideato dal direttore artistico Aldo Bennici –, in programma a Siena dal 9 al 18 luglio: non mancheranno rarità, prime esecuzioni assolute, il recupero del repertorio barocco e un’attenzione rivolta alla musica dei nostri giorni, affidate come sempre ad artisti e musicisti di fama internazionale.

 

Apertura al Teatro dei Rinnovati, martedì 9 luglio (replica il 10) con La colombe, opéra-comique che Charles Gounod compose tra il 1859 e il 1860 e che il noto impresario Djagilev volle recuperare arricchendola con la musica di Poulenc, chiamato a comporre la musica delle parti dialogate: lo spettacolo andò in scena a Montecarlo il 1° gennaio del 1924 e a Siena verrà presentato, per la prima volta in Italia, in questa originale versione Gounod-Poulenc. Affidata alla regia di Denis Krief, artista cosmopolita che collabora con i principali teatrali internazionali e legato alla Chigiana da altri fortunati allestimenti, l’opera deriva dalla novella Federigo degli Alberighi del Decameron di Boccaccio e racconta la storia, narrata con grande leggerezza, del ritorno di un amore tra un nobile decaduto e una ricca signora: una storia che ruota attorno a una colomba dalle eccezionali qualità. “Si tratta di una ‘sophisticated comedy’ – racconta Denis Krief -, stilizzata, squisita, elegante tanto che sedusse anche Stravinskij: conversazioni superficiali quanto inutili, con un plot che rimane un pretesto! per una colomba arrosto o un pappagallo troppo chic, irresistibili per un regista d’opera abituato al sangue!“.

 

L’Orchestra della Toscana è diretta da Philipp Von Steinaecker; con Laura Giordano (soprano), Laura Polverelli (mezzosoprano), Juan Francisco Gatell (tenore) e Filippo Polinelli (basso).

 

Con un occhio di riguardo alla musica contemporanea, la Settimana Musicale Senese per il terzo anno consecutivo ospita una compositrice: dopo Silvia Colasanti e Isidora Žebeljan, quest’anno toccherà a Lucia Ronchetti, musicista da un’ampia formazione culturale, con prestigiose residenze artistiche al suo attivo e importanti collaborazioni con teatri e istituti europei. Giovedì 11 luglio al Teatro dei Rozzi i Neue Vocalsolisten una delle migliori formazioni vocali di musica contemporanea, affiancati dall’Ensemble Alter Ego, eseguiranno musica della compositrice romana, che quest’anno festeggia i cinquant’anni: in prima italiana Blumenstudien, da un madrigale a cinque voci di Gesualdo da Venosa, e Hombre de mucha gravedad, drammaturgia per quattro voci e quartetto d’archi da Le damigelle d’onore di Velázquez; in programma anche Anatra al sal commedia armonica per sei voci, e Pinocchio, una storia parallela drammaturgia per quattro voci maschili su testo di Giorgio Collodi.

 

Fra le numerose ricorrenze del 2013, quella del bicentenario della nascita di Verdi e Wagner sarà affidata a uno dei più importanti e affermati pianisti italiani, Michele Campanella, per tanti anni docente dei corsi di perfezionamento della Chigiana. Venerdì 12 luglio al Teatro dei Rozzi, Campanella interpreterà le più famose e celebri melodie verdiane di Rigoletto, Simon Boccanegra, Aida e Trovatore, cui si affiancano quelle wagneriane di Parsifal, Tristano e Isotta, Tannhäuser, L’Olandese volante, Lohengrin e L’Anello dei Nibelunghi, nelle celebri e virtuosistiche parafrasi di Franz Liszt, di cui il maestro partenopeo è oggi fra i principali interpreti di riferimento.

 

Altra rarità, questa volta barocca, in programma alla chiesa di Sant’Agostino sabato 13 luglio: Fabio Biondi con la sua Europa Galante, una delle formazioni di musica antica più famose in Italia e all’estero, dirige la prima esecuzione italiana dell’Imeneo di Händel, che si avvale delle ottime voci, tutte specializzate in questo repertorio, di Cristina Arcari e Ditte Andersen (soprani), Anne Hallenberg (mezzosoprano), Magnus Staveland (basso-baritono) e Marcos Fink (basso). Quella ripresa da Biondi è l’esecuzione in forma di concerto come «nuova serenata intitolata Hymen», che ebbe luogo nel 1742 alla New Music Hall di Dublino: in questa edizione la partitura si caratterizza per le sostanziali modifiche e tagli, nonché per l’aggiunta di due arie e due duetti tratti da altre opere.

 

A dieci anni dalla scomparsa, la Settimana Musicale Senese rende omaggio a Luciano Berio uno dei massimi compositori italiani che con Siena e l’Accademia Chigiana, che accolse diverse sue prime esecuzioni, ebbe un legame speciale. Lunedì 15 luglio alla Chiesa di Sant’Agostino saranno due validissimi musicisti italiani apprezzati per la loro versatilità nel passare dal repertorio antico a quello dei nostri giorni – il violinista Francesco D’Orazio (Premio Abbiati nel 2010) e il violoncellista Nicola Fiorino - a eseguire le Sequenze che Berio ha scritto per violoncello (2002) e violino (1976) e otto Duetti per due violini. La musica di Berio si alternerà ad alcune Sonate dalla op. 5 di Arcangelo Corelli, di cui quest’anno cade il terzo centenario della morte.

 

La Settimana Musicale prosegue mercoledì 17 luglio alla Chiesa di Sant’Agostino con due capolavori, il Quartetto per archi in mi minore di Verdi e il Quintetto per clarinetto e archi in si minore op. 115 di Brahms, affidati agli eccezionali interpreti dei solisti della prestigiosa Mahler Chamber Orchestra al suo debutto alla Chigiana di Siena.

 

Uno dei più celebri direttori delle ultime generazioni, Daniel Harding, alla testa di un’orchestra entusiasticamente definita da Le Monde “la migliore orchestra del mondo”, la Mahler Chamber Orchestra, terrà l’atteso concerto di chiusura della 70a Settimana Musicale Senese giovedì 18 luglio al Teatro dei Rinnovati; il concerto è realizzato con il contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena. Programma di ampio respiro che si apre con la Sinfonia n. 7 di Sibelius, per proseguire con il Concerto per pianoforte e orchestra K 503 di Mozart (solista Paul Lewis uno dei più brillanti e giovani pianisti inglesi). Il concerto prosegue con l’Idillio di Sigfrido di Wagner e si concluderà con la Sinfonia n. 2 di Schumann.

 

Info: Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577-22091, www.chigiana.it