NICOLA BERNARDINI

Nato a Roma nel 1956, ha studiato composizione con Thomas McGah e John Bavicchi al Berklee College of Music di Boston dove si è diplomato nel 1981. Ha composto lavori per strumenti elettroacustici, elaboratore e strumenti tradizionali.
In qualità di esecutore e collaboratore tecnico ha lavorato con musicisti quali Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Alvin Curran, Adriano Guarnieri, Kronos Quartet, Musica Elettronica Viva (MEV), Rova Saxophone Quartet, Fausto Razzi, Salvatore Sciarrino, Marco Stroppa, e altri. Ha altresì collaborato con lo scultore Pietro Consagra e con il regista teatrale statunitense Richard Foreman.
Dopo aver insegnato al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova per oltre 22 anni, ha ottenuto la cattedra di Composizione Musicale Elettroacustica della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dal 2013 al 2017. Nel 2017 ha ripreso la medesima cattedra di Composizione Musicale Elettroacustica nella Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio C. Pollini di Padova.
Ha creato e coordinato i progetti europei AGNULA (A GNU-Linux Audio Distribution – ISTFP5 – 34789) e S2S2 (Sound to Sense, Sense to Sound – IST-FP6-03774). È stato delegato italiano delle azioni COST CostG6- DAFx (Digital Audio Effects) e CostIC0601-SID (Sonic Interaction Design). È stato chairperson dell’azione COST Cost287-ConGAS (Gestural Control of Audio Systems).
Dal 2006 coordina il progetto di recupero e archiviazione digitale della collezione di nastri del compositore Giacinto Scelsi per conto della Fondazione Isabella Scelsi. Tale progetto è portato avanti attraverso una stretta collaborazione con l’Istituto Centrale dei Beni Sonori e Audiovisivi/Discoteca di Stato.
Collabora intensamente con il Laboratorio di Informatica Musicale del Dipartimento di Informatica e Scienze delle Telecomunicazioni dell’Università di Genova e con il Centro di Sonologia Computazionale del Dipartimento d’Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova nella creazione di progetti e strategie di ricerca nell’ambito del Sound and Music Computing.
È stato strumentale a instaurare la collaborazione tra quest’ultimo e il Conservatorio di Padova per creare SaMPL (Sound and Music Processing Lab) – il primo living-lab del mondo interamente dedicato alla musica e ai musicisti. SaMPL ha ottenuto nel 2010 un finanziamento dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dedicato all’acquisizione di tecnologie all’avanguardia.

Composizione elettronica e regia del suono