NOTTURNO SALENTINO

Mercoledì 1 Marzo 2017 ore 21
Auditorium Santa Chiara

Valerio Daniele | chitarre ed elettronica
Ninfa Giannuzzi | voce
Giorgio Distante | tromba ed elettronica

«La tradizione è un campo aperto, uno spazio ricco di vuoti. Vuoti che accolgono. C’è sempre spazio per nuovi suonatori e nuove voci, per interventi appassionati. Le lunghe nottate a suonare senza scopo, tra noi, in un tempo che ora sento lontano, quasi mitico della mia vita, mi illuminarono sul fatto che quella musica avesse il suo cuore non nelle pur straordinarie melodie di cui è ricca, né nelle infinite possibilità armoniche che da quelle melodie potevano scaturire. Il senso era altrove, in un luogo senza tempo fatto di storie piccole, di lavoro, di dolore, di pensieri e slanci. In una dimensione umana tanto quanto divina, proprio in virtù di quella perfezione della fatica, della ruga, del decoro quotidiano.
Ma il senso era anche nel vivere quei momenti insieme, suonando in cerchio, dicendosi cose attraverso melodie e accordi che altrimenti sarebbe stato impossibile dirsi.
Il suono di questa musica è scarno, è vuoto e viaggia nel pulviscolo. Ha le catene della carne e i guizzi della disperazione. E deve restare così, libero, sciolto il più possibile da strutture e ordini sequenziali. Ricco, ricchissimo ma del vuoto e dell’accoglienza che per sua natura incarna».

Valerio Daniele

L’appuntamento musicale sarà preceduto alle 20.30 da una degustazione di vini a cura dell’Enoteca Italiana che proporrà Brindisi DOC Rosso “Vigna Flaminio” 2012 – Agricola Vallone (Negroamaro) e Salento IGT “Le Pitre” 2013 – Mottura (Primitivo).

ASCOLTO LIBERO
None none nanna
Àremu rindinèddha
Acqua minutilla e ientu forte

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Valerio Daniele
Musicista e compositore di musica moderna, colonne sonore per film e documentari, Valerio Daniele è fondatore di desuonatori, un coordinamento di autoproduzioni musicali indipendenti attivo in Puglia dal 2013. Lavora nel campo meno definibile delle mutazioni dei generi musicali, in volontario bilico tra musiche moderne e musiche di tradizione. Produttore e direttore artistico di diversi progetti che si occupano di ricerca sulle musiche tradizionali, o sulla possibile contaminazione fra le sonorità del repertorio colto ed extra-colto, riesce spesso a conservare in essi anche il ruolo di musicista e arrangiatore. Tecnico del suono e producer, è titolare dello studio Chora Studi Musicali, nel quale ha curato riprese, missaggi e mastering di numerose produzioni discografiche di noti artisti pugliesi ed italiani.
Collabora con tutti i più importanti musicologi, studiosi e musicisti che si dedicano alla riproposta dell’intero repertorio salentino, contribuendo in modo significativo alla creazione di una nuova coscienza artistica nel modo di trattare le sopravvivenze del passato e le radici dell’identità in musica.

Giorgio Distante
Nato a Cisternino nel 1980, si diploma in tromba nel1998 presso il Conservatorio di Monopoli e frequenta workshop e seminari tenuti da grandi esponenti del jazz fra cui George Cables, Cameron Brown, Marco Tamburini, Eddie Henderson, Joe Lovano, e compositori come Alvin Curran, Luigi Ceccarelli, Alvise Vidolin. Nel 2000 riceve una borsa dal Berklee College of Music di Boston (MA) dove va a vivere dal 2001 al 2004, studiando improvvisazione, arrangiamento e composizione e lavorando con musicisti della zona. Tornato in Italia entra a far parte della Meridiana Multijazz Orchestra e della A.M.P. Big Band. Partecipa al progetto di Uri Caine “Pulse”.
Nel 2009 si laurea con il massimo dei voti in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Perugia. Scrive i propri software per trattare il suono della tromba ed esplorare le possibilità di nuove tecnologie audio e video applicate a strumenti acustici.
Le sue partecipazioni e collaborazioni spaziano dal jazz alla musica popolare, balcanica e contemporanea come Talea, Admir Shkurtaj Trio, E.I.J., Nadan, Electroshop, Fanfara Populara, Marinaria, Carolina Bubbico, Folkabbestia ed altri.
RAV, il suo primo lavoro discografico in solo, edito nel 2012 dall’etichetta Improvvisatore involontario, è nominato tra i migliori 100 dischi dell’anno dalla rivista Jazzit.

Ninfa Giannuzzi
Cantante, musicista e autrice, si esibisce con l’orchestra de La Notte della Taranta dal 2000. Questa esperienza la porta a collaborare con Piero Milesi, Vittorio Cosma, Stewart Copeland, Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Noa, Gianna Nannini, Franco Battiato, Francesco De Gregori, Beppe Servillo, Piero Pelù, Carmen Consoli, Giuliano Sangiorgi, Giovanni Sollima, Daniel Bacalov e molti altri artisti italiani e internazionali. Dopo Tis klèi (Anima Mundi, 2007) e Funzione preparatrice di un regno (Amo per Amo, 2011), Àspro è il suo terzo lavoro discografico.
Mauro Marino, giornalista e operatore culturale, così la descrive: «Ninfa canta, con voce piena graffia e carezza, la forza grika che le appartiene modula le lingue, interprete di un repertorio che valica i confini, impasta i generi. Se ne appropria connotando l’unicità del suo stile esecutivo. Cantante capace di tradurre il “sentire” salentino, l’osare del canto in una contaminazione all’inverso: dall’io al mondo. È così che la passione per le musiche tradizionali, per le modalità delle voci “popolari” e delle culture del mondo, le ha permesso di approfondire lo studio delle tecniche vocali, della musica e del canto in quanto ‘visione’ ed espressione dell’Io».

INGRESSO GRATUITO