NOVILUNIO

Giovedì 19 aprile 2018 ore 21
Teatro dei Rinnovati

NOVILUNIO
Redi Hasa | violoncello
Maria Mazzotta | voce
Bijan Chemirani | percussioni

A volte il palco di un concerto diventa un luogo aperto all’incontro fra suoni, lingue, culture, passioni e sensibilità, che finiscono magicamente per appartenere ai musicisti e al pubblico insieme. Intorno al palco si crea una comunità, e la musica diviene il suo linguaggio. Questo è successo l’anno scorso in una magnifica serata di Tradire, quando Redi Hasa e Maria Mazzotta sono entrati nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini solo con i nudi suoni del violoncello e della voce. Una nudità semplice ma carica di storie e memorie delle genti che attraversano i Balcani e il Mediterraneo, e regalano i loro canti a quel vento che scavalca le montagne, agita i campi di grano, accarezza gli ulivi e ritorna al mare.

Redi Hasa, solista prodigioso e oggi collaboratore di grandi nomi della scena internazionale, è arrivato in Italia molti anni fa dall’Albania per continuare a studiare musica. Si è stabilito in Salento, dove ha incrociato le sue tradizioni con l’universo sonoro della musica pugliese. E sui palchi delle notti tarantolate ha incontrato Maria Mazzotta. La voce della cantante salentina incanta e racconta come quelle di Umm Kulthum o di Fairuz, della Perla de Cadiz o di Amalia Rodriguez, le grandi voci mediterranee capaci di andare dritto al cuore di chi ascolta per toccarlo e lasciare un segno, una cicatrice, una nostalgia.

Il duo Hasa e Mazzotta ha lanciato un ponte sul tratto di Adriatico che ha a lungo separato le due coste, ma ha anche offerto al pubblico la possibilità di conoscere da vicino il senso di tradizioni musicali diverse con la stessa leggerezza e profondità che caratterizza tutti i loro brani: riproposizioni mai scontate e composizioni originali che non nascondono le radici di cui si alimentano.
Novilunio, il loro secondo album registrato alla corte di Peter Gabriel negli studi della Real World, ci presenta i loro suoni inconfondibili insieme a quelli di altri musicisti come Bijian Chemirami, percussionista persiano che li accompagnerà anche nell’appuntamento senese che chiude in un’unica serata il programma chigiano di Tradire 2018 “Di voce in voce” e il ciclo di “Rinnòvati Rinnovati”, cartellone di concerti e prosa del Comune di Siena realizzato con Fondazione Toscana Spettacolo, Santa Chiara Lab, Università degli Studi di Siena e The Bside.

L’appuntamento musicale sarà preceduto alle 20.30 da una degustazione di vini a cura del Consorzio Vino Chianti Classico nel foyer del Teatro.

ASCOLTO LIBERO
25 Trecce
Maria
Libro d’amore

Ingresso €5 presso la biglietteria del Teatro dei Rinnovati (tel: 0577 292265)