OLTRE L’ADRIATICO

Giovedì 16 Marzo 2017 ore 21
Palazzo Chigi Saracini

“URA”
Redi Hasa
| violoncello
Maria Mazzotta | voce

Striscia di terra protesa al centro del Mediterraneo, l’Italia è sempre stata luogo di approdi e di ripartenze. Ieri come oggi, per affrontare un viaggio lungo e pericoloso i migranti sono costretti ad alleggerire il loro bagaglio, portando con sé solo un portafortuna, i ricordi dei loro affetti, e le loro canzoni. Per secoli le hanno cantate ovunque siano stati, e ne hanno imparate altre da ricantare, costruendo di voce in voce una memoria sonora del mare.
Pochi decenni fa, sulle coste pugliesi distese verso oriente sono approdati i primi nuovi canti: venivano dal cuore dei Balcani e si sarebbero aggiunti a quelli dei maghrebini che già affollavano i porti della Sicilia occidentale. Ad accoglierli sulla terra ferma hanno trovato le melodie degli arbëreshe, che erano lì ferme come se attendessero di rincontrare l’eco della loro lingua. Memorie di Albania si riannodavano alle radici della antica Grecìa.
Con la caduta dei muri, anche le acque del Mediterraneo si sono fatte più liquide, e hanno lasciato che i suoni romeni arrivassero insieme a quelli turchi e bulgari, quelli serbi con i moldavi e gli ucraini. I canti dei rom hanno animato il cinema e le feste. Ma hanno anche rinverdito la memoria sonora delle comunità ebraiche, come quelli arabo andalusi hanno re-intonato le coplas sefardite.
Incontratisi al centro del Salento, Redi Hasa e Maria Mazzotta hanno osservato da una posizione privilegiata tutti questi scambi di suoni, storie ed emozioni. Hanno deciso di raccoglierli e portarli con sé nei viaggi che da qualche anno percorrono insieme. Cucendo la distanza fra le due sponde dell’Adriatico, con il duo URA hanno costruito un ponte per il libero passaggio di memorie musicali fra Oriente e Occidente del Mediterraneo.
Davanti a coloro che li incontreranno nel Salone di Palazzo Chigi Saracini apriranno il loro bagaglio, lasciando risuonare fra gli stucchi le musiche che hanno imparato, e quelle che via via durante il viaggio sono fiorite sulle loro labbra o sono rimaste impigliate fra le corde del violoncello.

L’appuntamento musicale sarà preceduto alle 20.30 da una degustazione di vini a cura dell’Enoteca Italiana che proporrà • Sicilia IGP Nero d’Avola “Principe” 2015 – Cantine Rallo e • Alcamo DOP bianco “Principi di Corleone” 2015 – Principe di Corleone (catarratto 50% e Inzolia 50%).

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
URA
Voce tra le corde

ASCOLTO LIBERO
Pizzica
Maria
Ohri
Cu ti lu dissi

INGRESSO GRATUITO