Perché un premio?

di Vera Vecchiarelli

Tonight at 9:15 p.m. the cellist Ella Van Poucke and the pianist Arseny Tarasevich-Nikolaev will compete for the golden star, recognition of the new edition of Premio Chigiana. Chigiana starts the 2017 season with tomorrow’s musical talents.


Stasera alle ore 21:15 al Teatro dei Rinnovati due giovani musicisti – la violoncellista ventitreenne Ella Van Poucke e il pianista ventiquattrenne Arseny Tarasevich-Nikolaev – si contenderanno la stella d’oro, riconoscimento della nuova edizione del #premiochigiana.

Il #chigianafest inaugura la stagione 2017 con i talenti di domani, e possiamo facilmente intuirne il motivo. Secondo le intenzioni del suo creatore, il conte Guido Chigi Saracini, l’Accademia doveva divenire il centro propulsore della musica: della musica di ieri, attraverso la cura del repertorio e la riscoperta di pagine dimenticate ingiustamente dalla storia; della musica di oggi, chiamando a raccolta i nomi più importanti del concertismo e della cultura mondiali; della musica di domani, curando l’alta formazione dei giovani talenti.

Il #premiochigiana abbraccia questa filosofia: una grande opportunità per quei musicisti ormai pronti a calcare i palcoscenici di tutto il mondo.

Le selezioni di questo contest internazionale – in competizione quest’anno la categoria “pianoforte e archi” – sono state condotte da una giuria di illustri esponenti del mondo musicale a Bruxelles, Mosca e New York. Hanno visto l’esibizione delle migliori promesse della musica di domani, alcune delle quali hanno meritato delle menzioni speciali: al pianista Alexander Malofeev, alla violoncellista Miriam Prandi, al violoncellista Alexander Ramm e al violinista Alexis Roussine.

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Il Premio Internazionale Accademia Musicale Chigiana era stato istituito nel 1982 grazie al sostegno – morale prima ancora che materiale – di due importanti mecenati: il conte Guido Chigi Saracini, che volle aggiungere questo appuntamento alle altre attività dell’Accademia, e il tedesco Rolf Becker, anch’egli amico di Siena e della musica.

Vincitore della prima edizione del Premio il violinista e direttore d’orchestra lettone Gidon Kremer, del quale festeggiamo quest’anno il settantesimo compleanno. Musicista tra i più importanti della sua generazione, Kremer si è esibito nella sua carriera a fianco degli astri più luminosi del concertismo mondiale, diretto da grandi direttori quali Leonard Bernstein, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Herbert von Karajan, Nikolaus Harnoncourt, Seiji Ozawa.

Si inaugurava così un’intensa stagione musicale, un polo attrattivo che veicolava a Siena, oltre ai già numerosi studenti, oltre ai grandi nomi dei docenti dei corsi di perfezionamento, anche le stelle più prossime del grande concertismo, facendo della città – ancora una volta – la capitale della musica internazionale.

Tra i vincitori delle successive edizioni si ricordano tra gli altri Peter Serkin (1983), Evgenij Kissin (1991), Esa-Pekka Salonen (1993), Andras Schiff (1987), Krystian Zimerman (1985), che hanno avuto proprio a Siena la consacrazione delle loro carriere già in forte ascesa.

Il #premiochigiana rinasce dopo sei anni di assenza, in collaborazione e con il contributo del Rotary Distretto 2071 Toscana e lo fa riallacciandosi alla tradizione ma in una formula rinnovata. Contrariamente a quanto avveniva in passato, assistiamo oggi a una vera e propria competizione che vedrà i due protagonisti alternarsi nell’esecuzione di pagine di Prokof’ev, Rachmaninov, Schumann, Grieg.

In questa avvincente sfida saranno sostenuti dall’Orchestra della Toscana diretta da Jonathan Stockhammer, anch’egli ex allievo dell’Accademia. In una recente intervista a «La Nazione» il direttore americano ma tedesco di adozione ha sottolineato il fondamentale ruolo svolto dalla Chigiana nella formazione dei solisti del futuro. Ogni opera, ogni melodia rivive nel presente in ogni sua esecuzione, e «quando viene interpretata è un’espressione individuale» (J. Stockhammer).

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Sarà proprio questa «espressione individuale» la protagonista del concerto di stasera: non solo un premio, ma una scommessa per il futuro.

Il concerto sarà ripreso integralmente da Sky Classica HD, che realizzerà un documentario sulla nuova edizione del “Premio Chigiana”.

Appuntamento alle 21:15 al Teatro dei Rinnovati per il #premiochigiana.