Roll over Beethoven

locandina

Beethoven interpretato dai giovani

Nel 2020 ricorre il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Tutto il mondo si appresta a celebrarlo con rassegne e concerti dedicati alla sua monumentale produzione.
Con una rassegna di concerti che prende il titolo “Roll over Beethoven” da una celebre canzone di Chuck Berry, portata al successo planetario dai Beatles (a testimonianza di come il nome di Beethoven nel nostro tempo abbia attraversato le diverse culture sonore), l’Accademia Chigiana vuole rivolgere alla figura del compositore tedesco uno sguardo particolare, incentrato sull’interpretazione del suo repertorio da parte delle nuove generazioni.
Una serie di appassionanti concerti, all’interno della storica stagione concertistica Micat In Vertice, interpretati dai migliori allievi dell’Accademia Chigiana, si svolgerà a Siena, nella splendida cornice di Palazzo Chigi-Saracini dal 5 dicembre 2019 al 27 marzo 2020.

Come si rapportano oggi i giovani al lascito beethoveniano? Che cosa rivela Beethoven ai nostri giovani talenti, futuri protagonisti della scena musicale di domani? In che modo la musica di Beethoven parla agli ascoltatori e agli autori di oggi? Secondo quali criteri Beethoven si può considerare ancora un autore di riferimento nell’epoca dell’ascolto di massa, dell’abbattimento dei generi musicali, dei Radiohead e degli U2 suonati con gli strumenti classici, di Jimi Hendrix riletto dai quartetti d’archi nei programmi di blasonate istituzioni concertistiche? Il Rock e più in generale la popular music hanno soppiantato effettivamente la musica colta (come auspicava il celebre hit di Chuck Berry), o al contrario i nuovi stimoli al progresso delle culture sonore arrivano sorprendentemente proprio dai grandi maestri del passato?

Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui la rassegna dell’Accademia Chigiana intende dare risposta.

Ma non vi è solo la musica di Beethoven al centro dell’attenzione. Si intende proporre in tre concerti della rassegna il rapporto tra il grande compositore di Bonn e la musica del nostro tempo, con gli autori delle ultime generazioni, dalla seconda metà del Novecento (Schnittke, Stockhausen, Sciarrino) a quella di oggi (Weir, Stroppa).

Ne deriva un confronto di grande interesse, per comprendere in quali forme la musica d’oggi raccoglie l’eredità del messaggio beethoveniano proiettandolo verso nuovi orizzonti. Beethoven è stato un gigante della musica di tutti i tempi, che attraversando i secoli riesce ancora oggi ad essere attuale.

Perché è stato Beethoven stesso, con la sua musica, a porre domande, tuttora irrisolte, a chi ascolta.
E lo ha fatto toccando categorie che in pochi, prima di lui, avevano preso in considerazione. Beethoven ha affrontato parametri determinanti per la creazione musicale del nostro tempo, come la spazialità del suono e il rapporto con le tradizioni della musica popolare europea, con esiti illuminanti sia sul piano ritmico, sia su quello linguistico.

La rassegna Roll over Beethoven presenta 9 concerti da camera, inseriti nella Stagione di Concerti dell’Accademia Chigiana “Micat In Vertice” 2019-20, eseguiti da solisti e ensemble cameristici, nei quali verrà proposta in una rassegna unica nel suo genere nel nostro Paese, l’opera integrale dei Quartetti per archi di L. van Beethoven, eseguiti in 6 concerti dalle migliori formazioni giovanili italiane provenienti dai corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana, nonché 3 concerti con una scelta significativa di Sonate per pianoforte, violino e violoncello di L. van Beethoven, assieme a composizioni di autori del XX e XI secolo.

Il progetto Roll over Beethoven gode del sostegno del MiBACT e della SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea