LIVE ELECTRONICS

Esecuzione e interpretazione della musica elettronica in concerto

Limite di età: 35 anni

Inizio lezioni: 19 luglio/ore 15.30

In collaborazione con il SAMPL (Conservatorio C. Pollini di Padova) e con il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell’Università di Padova

Il Seminario è rivolto a compositori, esecutori e interpreti di musica elettronica e agli ingegneri del suono che intendono approfondire elementi teorici, tecnici e creativi attinenti la realizzazione di concerti con elettronica dal vivo.

a) Indirizzo compositivo
Per l’esame di ammissione i candidati dovranno presentare le partiture di due composizioni recenti con parti di musica elettronica.
Le partiture dovranno pervenire alla Segreteria dell’Accademia Chigiana, unitamente alla domanda di iscrizione e alla tassa di iscrizione-esame, entro il 31 maggio.
L’Accademia Chigiana comunicherà a tutti i candidati l’esito della selezione effettuata dalla commissione esaminatrice.
È ammessa la frequenza al Seminario come uditore.
Il Seminario avrà carattere di laboratorio con incontri giornalieri.
Agli allievi effettivi è richiesta la realizzazione della parte elettronica di un loro lavoro originale.

b. Indirizzo esecutivo
Per l’esame di ammissione i candidati dovranno presentare il progetto tecnico-esecutivo di uno dei tre seguenti lavori musicali con elettronica, realizzato in modo che il candidato sia l’unico esecutore della parte elettronica:
Luciano Berio Altra voce (1999) per flauto contralto, mezzosoprano e live electronics, partitura UE 35958;
Gerard Grisey Prologue (1976), versione per viola ed elettronica, Edizioni Ricordi, 1992 R2248;
Luigi Nono Post-prae-ludium per Donau (1987) per tuba e live electronics, Edizioni Ricordi 134668.
In alternativa è possibile presentare un pezzo per strumento solista e live electronics di un autore di chiara fama scelto dal candidato stesso.
Il progetto tecnico esecutivo deve essere finalizzato all’esecuzione in una sala di 150 posti circa e di dimensioni indicative di m 50 x 10 x 4 (h).
Svolgere il progetto utilizzando ciò che serve del seguente sistema audio:
• 8 canali indipendenti di amplificazione con 8 diffusori full range posizionati su asta ad altezza ed orientamento variabile;
• 1 diffusore subwoofer posizionato a terra con canale indipendente di amplificazione;
• ampia varietà di microfoni dinamici, a condensatore, di prossimità, radio, con aste e supporti vari;
• 1 mixer analogico o digitale a scelta;
• 1 generatore di riverbero a scelta;
• 1 elaboratore personale con interfaccia audio multicanale e controller MIDI a scelta, software a scelta del candidato (preferenziali: Max/MSP, PD, Supercollider, Csound, Faust anche interconnessi tra loro)
• alimentazione elettrica, cavi audio e di potenza, tecnico per supporto di installazione.
Il progetto deve contemplare:
• scheda tecnica;
• schema dei collegamenti fra i vari dispositivi e loro collocazione in Sala e/o in ambienti limitrofi;
• configurazione dettagliata del mixer (ingressi / uscite, programmazione interna);
• ambiente esecutivo realizzato al computer mediante il software prescelto;
• testo di descrizione delle azioni che deve svolgere l’esecutore durante la performance eventualmente corredato da ndicazioni supplementari inserite in partitura.

Il Seminario è organizzato in lezioni teoriche e laboratori pratici, con la partecipazione attiva degli allievi nell’esecuzione delle parti elettroniche dei seguenti concerti:

• 21 luglio
Patrick Gallois flauto / Luigi Pecchia pianoforte / Chigiana Percussion Ensemble / Francesco Dillon violoncello / Alvise Vidolin e Nicola Bernardini live electronics / Tiina Osara action painting
. George Crumb Il canto delle balene per flauto elettrico, violoncello elettrico e pianoforte amplificato (1971)
. Karlheinz Stockhausen Kathinkas Gesang als Luzifers Requiem (seconda scena di Sabato da Luce) per flauto e 6 percussionisti (1982-83)

• 25 luglio
Aldo Orvieto pianoforte / Alvise Vidolin e Nicola Bernardini live electronics
in coproduzione con il Sound and Music Processing Lab – SaMPL Conservatorio “C. Pollini” di Padova
. Stefano Gervasoni D’altra voce, Omaggio a Robert Schumann (2015-17) per pianoforte e dispositivo elettronico trasparente
. Karlheinz Stockhausen Klavierstück XIV
. Fabio Nieder Zwei Spiegel (testi di Paul Celan, Fabio Nieder) Versione per pianoforte ed elettronica
. Adriano Guarnieri Titolo da definirsi, nuovo lavoro per pianoforte e live electronics. Prima esecuzione assoluta
. Nicola Sani No landscape (2012) per pianoforte e live electronics
Progetto della realizzazione elettronica a cura di SaMPL

• 26 luglio
Yoshua Fortunato clarinetto basso / Christian Schmitt oboe / Cesare Mancini celesta / Luigi Pecchia pianoforte / Antonio Caggiano percussioni / Alvise Vidolin e Nicola Bernardini live electronics / Tonino Battista direttore
. Karlheinz Stockhausen Kreuzspiel; Refrain; Vibra Elufa; Zyklus
. Giorgio Battistelli Ostinato
. Iannis Xenakis Okho

• 28 luglio
Anton Gerzenberg pianoforte / Alvise Vidolin e Nicola Bernardini live electronics
. Robert Schumann Kinderszenen op. 15
. Karlheinz Stockhausen Klavierstück n. 13 “Luzifers Traum”; Natürliche Dauern n. 15, 13 e 23
. Robert Schumann Sonata n. 1 in fa diesis min. op. 11

• 29 luglio
Quartetto Arditti archi / Alvise Vidolin e Nicola Bernardini live electronics
. Alban Berg Lyrische Suite
. Luigi Nono La lontananza nostalgica utopica futura per violino e 8 nastri magnetici (1987)

Le lezioni teoriche approfondiranno le problematiche seguenti:
- l’eco-sostenibilità temporale delle opere musicali con parti elettroniche
- la scelta di strumentazione tecnologica adatta alla sostenibilità
- l’adattamento di opere del passato realizzate con tecnologie non più disponibili
- le diverse notazioni semiografiche funzionali alla lettura, all’interpretazione e alla ricostruzione delle parti elettroniche
- l’utilizzazione di sistemi di scripting e di automazione per la realizzazione sistematica di partiture elettroniche di complessità elevata
Tali problematiche presentano aspetti di ricerca tuttora aperti che verranno esposti sottolineando le componenti di ricerca e di indagine conoscitiva necessarie a realizzazioni approfondite di lavori passati e futuri.

Nei laboratori si affronteranno le problematiche di ripresa, elaborazione e spazializzazione dei suoni dal vivo anche in funzione di un lavoro di documentazione da realizzarsi in post produzione. Attraverso la preparazione, le prove e le esecuzioni dei pezzi con elettronica sopra elencati, verranno studiate differenti tecniche esecutive, utilizzando il sistema elettroacustico di SaMPL basato su amplificazione d&b audiotechnik, mixer digitale Yamaha DM1000 e spazializzazione multicanale in ottofonia.