TABULA RASA. L’arte dell’improvvisazione

In collaborazione con Siena Jazz
Attività Polo Musicale Senese

Esame di ammissione: 21 agosto / ore 9.30

Il Seminario è aperto a musicisti singoli di ogni strumento e ad ensemble costituiti.
Gli ensembles costituiti da almeno un anno potranno usufruire delle riduzioni sulla tassa di frequenza ad essi riservate.

L’esame di ammissione consisterà in un colloquio motivazionale. I candidati potranno presentare, a piacere, un brano del proprio repertorio.

Le lezioni, di carattere laboratoriale, si offriranno come uno spazio di ricerca basato specificatamente sulla prassi dell’improvvisazione, sia attraverso ambiti tradizionali che in contesti di contaminazione e nuove musiche.
La sintassi metodologica sarà fondata sull’esperienza musicale diretta, collegata con l’azione strumentale, le varie tecniche compositive e i più diversi processi di manifestazione creativa ed espressiva, in alternativa complementarietà ai normali percorsi didattici fondati invece sulla rappresentazione, l’assimilazione e la ripetizione di modelli e stili.
Un metodo performativo, che si impegna ad accompagnare nel periodo più difficile e decisivo tutti quei musicisti che, avendo deciso di fare della musica la propria professione ed arte, necessitano di un ambito culturalmente autonomo e libero da pressioni di circuito per sperimentarsi attraverso un’esperienza continuativa di prove e ricerca, sia individuale che di gruppo, che sfoci in una maturità musicale più complessa ma gioiosa, articolata e consapevole.
Le lezioni approfondiranno i seguenti aspetti:
- imparare ad ascoltare e riconoscere la materia musicale: i quattro parametri
- imparare a costruire e gestire il processo creativo senza modelli prestabiliti
- approfondire il rapporto tra ascolto consapevole e reazione
- definire vari livelli di autorisonanza e percezione musicale
- maturare un istinto complementare tra i musicisti nell’azione strumentale
- aumentare la rapidità di costruzione di equilibri musicali interni al gruppo
- acquisire le capacità di riconoscere, sviluppare e mettere in dialogo le figure tematiche, accompagnando i soggetti narrativi sviluppandoli semanticamente all’interno di strutture morfologiche: i tre parametri narrativi
Superata la fase dell’apprendimento, verrà il momento di costruirsi una identità affrontando l’esperienza della musica in
modo sperimentale, un lavoro profondo e necessario spesso rimandato all’infinito dal musicista: ricerca che comprende
allo stesso livello consapevolezze di composizione e ampliamento del bagaglio tecnico strumentale. La ricerca è tesa a
percorrere le possibilità più vitali e futuribili del pianeta musica attraverso la composizione istantanea, sperimentando
diversi modi possibili di concepire una performance di improvvisazione.