TRADIRE LE RADICI NELLA MUSICA 2018

Progetto a cura di Stefano Jacoviello

Tradire, tradurre e tradizioni sono parole che hanno quasi la stessa radice e significati che le legano: non si può comunicare la propria identità senza tradurla nel linguaggio dell’altro, consumando così un tradimento inevitabile verso ciò da cui si proviene. Le tradizioni, d’altro canto, non sono altro che immagini del passato fabbricate al presente per proteggerle, conservarle e regalarle al futuro, perché le radici possano continuare a germogliare.
Tradire, tradurre e tradizioni sono parole che in bocca si assomigliano. Tutte e tre implicano un passaggio di saperi e sentimenti che si trasformano, da un cuore a un altro, da lingua a lingua, di giorno in giorno.
Di voce in voce passano i canti che attraversano terre e mari e raccolgono storie da raccontare. A volte, aggrappati a una melodia, portano ricordi che tentano disperatamente di salvarsi dall’oblio, diventando memoria nella voce di qualcun altro disposto ad appropriarsene per ricantarli ancora.

Con un pugno di canzoni si può partire per un viaggio immaginario.
Nei viaggi veri, lunghi e pericolosi, possono valere la vita di un uomo, perchè restano l’unico bagaglio che è possibile portarsi dietro.
Con un motivetto impigliato fra le labbra socchiuse si può arredare il tempo della solitudine, per trovarvi un piccolo rifugio quando si è lontani da casa, da un amore, da un passato.

Con il canto si può rivendicare un’identità, smettendo di masticare il proprio accento e lasciando che le voci forti spiegate al vento lascino le parole intonate oltre le onde, oltre il tramonto.
Con il canto si può trasgredire le leggi inesorabili del tempo, chiamare e raggiungere chi non c’è più, rivivere passioni perdute. Accompagnare il lavoro dei campi, festeggiare l’alternarsi delle stagioni.

Le voci umane imitano tutti i suoni del mondo, li inghiottono e li annodano da sempre con i versi dei poeti negli intrecci misteriosi delle polifonie più arcaiche. O fanno danzare la lingua al ritmo sorprendente di gramelot senza tempo.
Le voci degli artisti che incontreremo in questo ciclo di appuntamenti indagano le tradizioni delle musiche popolari alla ricerca di nuove sonorità. Accolgono gli ascoltatori in un luogo incantato, per condurli in un cammino emozionante alle radici della musica. Ciascuno di loro commetterà un tradimento per farci riscoprire dove nascono il suono e il senso, al fondo di una voce.

Prima di ogni evento, il Consorzio Vino Chianti Classico offrirà al pubblico una degustazione di vini selezionati ispirandosi alle musiche suonate. L’equilibrio dell’uvaggio che si riverbera nel rubino intenso venato di viola, l’armonia delle note di mammola e giaggiolo con gli aromi di spezie rilasciati dalle botti, sfideranno in contrappunto l’intrteccio delle voci degli artisti.
Musica e vino diventeranno insieme i motivi di un incontro con la bellezza da gustare, da guardare, da ascoltare.

Tradire le radici nella musica” è un’iniziativa dell’Accademia Musicale Chigiana realizzata insieme al Santa Chiara Lab, in collaborazione con il Consorzio Chianti Classico e con il supporto di: Università degli Studi di Siena, Comune di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Siena Jazz.

Ascolto libero – Ingresso gratuito a tutti gli eventi eccetto il *19 Aprile (€5)

IL PROGRAMMA

Giovedì 15 febbraio ore 21
Palazzo Chigi Saracini
SIND!
FARAUALLA
Teresa Vallarella, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Loredana Savino|voci

Giovedì 22 febbraio ore 21
Santa Chiara Lab
DOPO IL DESERTO, OLTRE IL MARE
Jabel Kanuteh|kora e voce

Giovedì 1 marzo ore 21
Palazzo Chigi Saracini
DÉTOURS
Myriam Bouk Moun|voce ed elettronica

Giovedì 15 marzo ore 21
Palazzo Chigi Saracini
CORSICA CANTENDU
A CUMPAGNIA
François Philippe Barbolisi|voce di terza e seconda, violino
Laurent Barbolosi|voce diseconda e terza, violino, chitarra
Claude Bellagamba|voce di seconda e bassu, chitarra
Jérôme Casalonga|voce di bassu e seconda, clarinetto, percussioni

Giovedì 22 marzo ore 21
Palazzo Chigi Saracini
FRA TASTI E BOTTONI
Vince Abbracciante|fisarmonica

Giovedì 12 aprile ore 21
Palazzo Chigi Saracini
TRANSITI
LIMES ENSEMBLE
Francesca Vicari|violino
Luca Sanzò|viola
Francesco Marini|violoncello
Luca Cola|contrabbasso
Luigi Pecchia|pianoforte

Giovedì 19 aprile ore 21
Teatro dei Rinnovati
NOVILUNIO*
Redi Hasa|violoncello
Maria Mazzotta|voce
Bijan Chemirani|percussioni