WILLIAM MATTEUZZI

Tenore bolognese, sviluppa quelle qualità tecniche che lo porteranno ad essere una delle colonne portanti della “Belcanto Renaissance” maschile mondiale. Debutta a Milano con Manon di Massenet. Da quel momento in poi debutterà in oltre cento ruoli che attraversano un lasso di tempo stilistico molto vasto: da Monteverdi a Stravinskij, dal Recitar cantando al Belcanto, dal romantico fino al moderno. Nel 1980 ha vinto il Concorso Enrico Caruso. Ha debuttato al Metropolitan di New York nel 1988, nel ruolo del Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia.
L’ampio repertorio comprende oltre cento ruoli delle epoche più diverse: dal Recitar cantando al Belcanto, dal romantico fino al moderno. È inoltre uno specialista rossiniano.
L’estensione eccezionale, che gli permette di raggiungere il fa sovracuto a voce piena, gli ha consentito di riprendere in modo integrale alcuni ruoli in opere che furono dei puri tenori contraltini, come Giovanni Battista Rubini e Giovanni David.
La sua discografia operistica è alquanto vasta. Ha inciso inoltre diversi recital d’arie d’opera, da camera e antiche. Anche l’attività concertistica è molto densa, con moltissimi recital tenuti in tutto il mondo. Si dedica anche all’insegnamento, tenendo masterclass di tecnica vocale e interpretazione belcantistica in Germania, Giappone e in Italia.
Insegna all’Accademia Chigiana dal 2016.

Canto